Nella conferenza stampa sull’esito delle elezioni amministrative del 5 giugno Matteo Renzi, capo del governo e segretario del Pd, ha ammesso che i risultati non sono buoni per il suo partito dichiarando: “Il Pd ha dei problemi”. Non ha detto quali. In realtà ne ha soprattutto uno. Che si può riassumere in tre lettere: lui.
Articoli correlati
Direzione Pd con la minoranza che chiede discontinuità, Renzi ribadisce la continuità, e un ordine del giorno all’unanimità
C’è stata oggi – mentre alla Camera il presidente del Consiglio incaricato conduceva affannose consultazioni con i partiti per la formazione del governo – una singolare riunione della Direzione del Pd, con il segretario Matteo Renzi ostentatamente in tenuta casual ad ascoltare la relazione, tenuta (per la prima volta in […]
ORA DI PUNTA/ Pronto un raccattapalle per conto della “ditta”?
di ENNIO SIMEONE – Renzi ha buttato il pallone in tribuna e la sinistra del Pd ha designato Gianni Cuperlo a fare il raccattapalle. La sintesi è un po’ brutale ma forse piacerà sia a Bersani, appassionato di metafore, sia a Renzi, che predilige quelle sportive per denigrare chi dissente. […]
ILGIORNO DOPO/ “Contenta del risultato, mi dò un 6 e mezzo”
di MONICA CIRINNA’ (*) – Il mio risveglio stamattina è stato all’alba ed è stato quello di una persona che si è impegnata per i diritti in questo Paese. Siamo a metà della rampa di scale, per arrivare in cima dobbiamo modificare la legge sulle adozioni, modificare la legge sul matrimonio, […]

Commenta per primo