Formula 1, GP d’Austria: un’altra gara da dimenticare per la Ferrari. Vettel giù dal podio, incidente Raikkonen. Trionfa Rosberg su Mercedes

ferraridi Fabio Camillacci/

E’ sempre più “Formula noia”, nel senso che vincono sempre i soliti noti, ovvero: i due piloti Mercedes. A Zeltweg per il Gran Premio d’Austria Lewis Hamilton scatta dalla pole ma alla fine vince Rosberg che in tal modo si rilancia alla grande nella corsa al titolo: ora infatti è a -10 dal compagno di squadra nella classifica piloti. Lewis è secondo al traguardo, schiacciato sulla distanza dal ritmo del tedesco e pure penalizzato di 5″ per aver toccato la riga bianca dopo il pit stop. Terzo Massa con la Williams, primo podio stagionale. Dunque, un altro week end da dimenticare per la Ferrari che fallisce il podio per la seconda gara di fila. Il “Cavallino Rampante” deve accontentarsi del 4° posto di Vettel, in scia al brasiliano ex Ferrari. Seb purtroppo è frenato da una sosta ai box lunghissima (13″) per problemi di fissaggio del dado della ruota posteriore destra (foto Gazzetta.it-Action Images). Fin lì la sua gara era stata buona: 3° a circa 12″ dal leader della corsa, ma senza un ritmo tale da poter impensierire, almeno con le supersoft, le due Mercedes.

Ferrari che succede? Dopo il Canada, ancora una volta il bottino complessivo della “Rossa” è inferiore alle sue potenzialità e alle aspettative: le migliorie apportate al motore Ferrari in gara funzionano, anche se non se ne vedono i frutti, ma sono tante le cose che devono essere tarate meglio per poter davvero mettere pressione alla Mercedes. Vettel nonostante i problemi al pit stop è stato straordinario nella sua rimonta: ha preso Massa, ma non è riuscito ad attaccarlo. La Ferrari, inoltre, deve incassare l’ennesima giornataccia di Raikkonen: spaventoso incidente al primo giro tra il finlandese e Fernando Alonso su McLaren. Brutto incidente, fortunatamente entrambi i piloti ne sono usciti illesi. Per Raikkonen però si tratta di un altro passo falso che mette a rischio la sua confera a Maranello. Non a caso il presidente Marchione (presente ai box sul circuito di Zeltweg come a Montreal) ha detto che “dipende solo da Kimi”. Intanto, dopo le disastrose qualifiche che lo hanno costretto a partire dalla 14° posizione in griglia, Raikkonen oggi con l’incidente ha peggiorato la sua situazione.

La gara e il meteo. Giornata inizialmente coperta e fresca, con nubi incombenti, poi soleggiata e calda. Il via decide molto della corsa: Rosberg si fa perdonare l’errore in qualifica all’ultimo tentativo, e scatta in modo impeccabile sopravanzando Hamilton alla prima staccata. Poi regge ai tentativi di attacco dell’inglese, sempre all’esterno, fino alla safety car innescata dalla carambola Alonso-Raikkonen. Alla ripartenza il tedesco è freddo, accumula un vantaggio che arriva anche a oltre 4″, e poi torna davanti dopo la sosta ai box. Fatale per le ambizioni di Hamilton, con la penalizzazione inflitta (da sommare sul tempo finale di gara), e pure per quelle di Vettel, che proprio lì perde il podio. Il duello a distanza con il coriaceo Massa nel finale infiamma la gara: il tedesco risale fino a vedere gli scarichi della Williams, spinge, pressa e cerca di indurre all’errore il brasiliano, ma deve accodarsi sul traguardo. Per Rosberg si tratta del terzo successo stagionale, ma soprattutto del terzo centro nelle ultime quattro gare: come si dice? Vincere aiuta a vincere.
La top ten. Nei primi 10 anche  il solido Bottas (5°), l’ottimo Hulkenberg (6°), gli aggressivi Maldonado (7°) e Verstappen (8°). A proposito, bel duello anche ruota a ruota, con qualche sbandata da brivido del venezuelano. Chiudono: Perez (9°) e Ricciardo, che conquista un punto risalendo dal 18° posto in griglia.

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