Una clinica ostetrica di Idlib, in Siria, gestita da Save the Children, è stata colpita da una raid aereo, provocando almeno due morti e diversi feriti tra medici e pazienti tra cui bambini. Ancora non chiaro chi abbia sganciato le bombe nell’area di Idlib, dove vicino alla clinica altre 5 persone sono morte e 25 sono rimaste ferite. Nella struttura, la più grande della zona, vengono effettuati in un mese, circa 300 parti. Secondo Save the Children la clinica “non è quasi più in grado di essere operativa”. Intanto la Farnesina esprime preoccupazione per la situazione ad Aleppo est, che si trova in stadio di assedio dal regime di Assad nella lotto contro i ribelli e contro l’Isis.
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