ACCADDE OGGI 30 maggio

1431- Muore bruciata sul rogo Giovanna D’Arco, la patrona di Francia. Ad appena 19 anni, la cosiddetta pulzella d’Orleans viene condannata a morte e arsa viva nella città di Rouen. Giovanna ha un ruolo fondamentale nella storia della Francia.

1778- Muore François-Marie Arouet, più noto con lo pseudonimo di Voltaire. Filosofo, drammaturgo e poeta il suo nome è indissolubilmente legato al movimento culturale dell’Illuminismo, di cui è uno degli animatori e degli esponenti principali.

1860- A Palermo, dopo tre giorni di duri combattimenti, i garibaldini riescono ad avere la meglio sulle truppe borboniche e il generale napoletano Ferdinando Lanza chiede l’armistizio. Accetta di lasciare la città con tutte le sue truppe e ottiene l’onore delle armi.

1942- Il centro medioevale di Colonia viene ridotto ad un cumulo di macerie. È il risultato del primo bombardamento sulle città tedesche della RAF, la Royal Air Force, comandata da sir Arthur Harris (meglio conosciuto come “Bomber Harris”).

1948 – Nasce il Totip, primo concorso a premi collegato alle corse dei cavalli. Due schedine giocate a Napoli e a Milano vincono rispettivamente quasi un milione e mezzo di lire.

1960- Muore Boris Leonidoviè Pasternak, poeta e scrittore, universalmente noto per il romanzo “Il dottor Zivago”.

1974 – L’assemblea generale di Confindustria nomina presidente per acclamazione Gianni Agnelli, presidente della Fiat.

1998- Un terremoto di magnitudo 6,6 colpisce l’Afghanistan settentrionale. 5000 morti, 1500 feriti e 50 villaggi montani cancellati dalla carta geografica è il bilancio del sisma.

2004 – Nell’aeroporto di Pratica di Mare cerimonia di addio per l’aereo F-104, il caccia militare conosciuto col nome di Starfighter.

2012 – I ricercatori dell’Imperial College di Londra annunciano il completamento della mappatura genetica del pomodoro prevedendone entro 5 anni nuove varietà più saporite e più resistenti ai pesticidi.

2014 – A partire da questa data è possibile far sparire dalla indicizzazione di Google le informazioni obsolete o inopportune che che riguardano una persona: lo ha stabilito una sentenza europea sul “diritto all’oblìo dei dati personali”.

Commenta per primo

Lascia un commento