TEMPI SUPPLEMENTARI/ Serie A: prove di fuga per la Vecchia Signora. Napoli a -3 dalla vetta, la Roma aggancia la Viola al terzo posto. Tracollo Inter, rinascita Milan

afpdi Fabio Camillacci/

Strappo Juventus. La rotonda vittoria nel posticipo domenicale contro l’Inter in caduta libera, consente alla Vecchia Signora di portarsi a +3 sul Napoli che nel “Monday Night” della 27° giornata non va oltre l’1-1 in casa della Fiorentina. Viola agganciati così al terzo posto dalla Roma sempre più griffata “pelatoso” Spalletti: a Empoli è arrivata la 6° vittoria di fila, 53 punti nel carniere (+3), per la prima volta in attivo nel confronto con la passata stagione. La “remuntada” giallorossa dunque continua grazie alla cura spallettiana e alle giocate dei singoli tipo El Shaarawy, “Faraone” ritrovato. Il tecnico di Certaldo ha sicuramente rimesso in carreggiata la Roma sfruttando anche il calendario favorevole, ma, per ammissione dello stesso Spalletti: “Ci sono ancora tante cose da migliorare”. E venerdi 4 marzo per un nuovo turno in versione “frattaglie”, aprirà la 28° un intrigante Roma-Fiorentina.

Solidità Juventus e Napoli fuori dal tunnel. I bianconeri di Allegri dopo essersi mostrati d’acciaio contro l’armata teutonica del Bayern Monaco in Champions League, si sono confermati contro la disastrata Inter: 16 vittorie e un pari nelle ultime 17 giornate di campionato sono tanta roba. Un primato quindi strameritato. Curiosità: delle prime 6, la capolista è l’unica in deficit rispetto al torneo 2014-2015 (-3 punti). Le altre sono tutte in crescita, a partire dal Napoli che a Firenze si ritrova giocando una bella partita. Torna al gol Higuain capocannoniere con 25 sigilli. Pari lampo del “Pipita” dopo il vantaggio gigliato con Alonso. Certo, il digiuno di vittorie si allunga (Europa League compresa), ma, la compagine di Sarri contro una bella Fiorentina pare aver ritrovato lo spirito e la brillantezza di un mese fa. Insomma, a ‘nuttata sembra passata. C’è tempo e modo per provare a riprendere la lepre Juventus (nella foto Afp-Gazzetta.it: Alonso svetta di testa e porta in vantaggio la Fiorentina).

Il massimo campionato si conferma pertanto incerto e avvincente. Almeno fino al 6° posto occupato dal Milan: 9° risultato utile consecutivo per i rossoneri contro il Torino di quel Giampiero Ventura di fatto già esonerato da tempo dagli ultras granata; patron Cairo sta pensando se seguire il consiglio dei tifosi e anticipare l’annunciato divorzio di fine stagione. Sarebbe comunque una follia visto l’ottimo lavoro svolto in passato dal tecnico e visto che almeno la salvezza è praticamente in cassaforte. In casa rossonera, invece, patron Berlusconi si sta ricredendo, forse, sull’operato di mister Mihajlovic: il Milan con una “remuntada” simile a quella della Roma, è tornato a sorpresa in corsa per il terzo posto. A oggi, il “Diavolo” ha ben 12 punti in più rispetto al 27° turno dell’anno scorso. Sia chiaro: il Milan non gioca bene, ma, Sinisa pare aver trovato la cosiddetta quadra. Per dirla alla Massimo Decimo Meridio: ha serrato le fila.

Dal sesto posto in giù brilla solo il Sassuolo. Nel primo posticipo di lunedi 29 febbraio, gli emiliani espugnano l’Olimpico biancoceleste scavalcando in classifica la Lazio. Squadra di Pioli affondata dai siluri di Berardi su rigore e di uno scatenato Defrel. Il mondo biancoceleste è sempre più sul piede di guerra contro la strana coppia Lotito-Tare. Europa lontana in campionato ma non dimentichiamo che la Lazio è l’unica rappresentante italiana in Europa League dopo le eliminazioni di Napoli e Fiorentina; e con grandi possibilità di volare ai quarti di finale, alla luce del favorevole sorteggio: Candreva e compagni se la vedranno infatti contro i modesti cechi dello Sparta Prga. Attenti però a non sottovalutare l’avversario.

Lotta salvezza, la Samp respira. La vittoria contro il Frosinone è ossigeno puro per la Genova blucerchiata. Adesso la squadra più vicina ai ciociari è il Palermo che ha appena 4 lunghezze di vantaggio  sul terz’ultimo posto. Carpi sempre penultimo. Hellas Verona ormai a un passo dal baratro della B. Numericamente parlando, restano a rischio Genova, Udinese e Atalanta. Anche se friulani e orobici domenica hanno portato a casa, rispettivamente, un successo e un pareggio. Bologna, Empoli e Chievo sono praticamente salve. Campionato spezzato in tre tronconi dunque e siamo all’alba di un altro “spezzatino” spalmato dal venerdi alla domenica.

 

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