La Corte d’assise d’appello di Roma ha ridotto da 26 a 16 anni di reclusione la condanna inflitta dalla Corte d’Assise d’Appello a Daniele De Santis, l’ultrà giallorosso che uccise Ciro Esposito,tifoso del Napoli, negli incidenti alla vigilia della finale di Coppa Italia il 3 maggio del 2014 a Roma. Esposito morì dopo 53 giorni di agonia. Inoltre sono stati assolti gli altri due imputati minori, amici della vittima, che a loro volta erano stati condannati a otto mesi per rissa.
Articoli correlati
MOTOGP, ARGENTINA/ Valentino Rossi: “A Termas de Rio Hondo per puntare al podio”. Intanto, la Corte d’Appello della Fim conferma la vittoria di Dovizioso nel Gran Premio del Qatar
di FABIO CAMILLACCI/ Tutto pronto per il secondo Gran Premio del Motomondiale 2019, quello d’Argentina. Gara MotoGP in programma domenica 31 marzo alle 20 ora italiana sul circuito Termas de Rio Hondo. Riflettori puntati su Valentino Rossi: quella in Qatar è stata una prima gara dai tanti significati per il […]
Pena ridotta all’omicida nigeriano omosessuale: concessa l’attenuante perché fu illuso con le promesse
Prima è stato “illuso” sulla possibilità di essere aiutato a trovare un lavoro, poi si è sentito ridotto a “mero strumento di piacere sessuale”, quindi è stato minacciato con insistenza e in modo ingiustificato con un coltello, con l’intimazione di andarsene. Sono le azioni che, secondo la Corte di assise […]
Giudice di Messina in servizio a Reggio Calabria arrestato per pornografia minorile
La polizia ha arrestato a Messina un giudice in servizio alla Corte d’Appello di Reggio Calabria per pornografia minorile. Nei suoi confronti il Gip ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. La Procura fa sapere che non saranno resi noti altri particolari a tutela delle vittime.

Commenta per primo