COSE DA PAZZI/ Inter, ribaltone tecnico-societario: i cinesi di Suning licenziano Pioli e si preparano a cacciare anche il dirigente Ausilio. Con Sabatini arriva Spalletti?

di FABIO CAMILLACCI/ Pazza Inter. Il club nerazzurro decide di prendersi la ribalta nella serata in cui la Juventus centra la qualificazione alla finalissima di Champions League. Quasi uno sgarbo alla Vecchia Signora, rivale di sempre. E la ribalta arriva con un ribaltone tanto clamoroso quanto inutile, visto che al termine del campionato mancano solo 3 giornate: Stefano Pioli esonerato. Al suo posto, come traghettatore di fine stagione, Stefano Vecchi. Proprio lui. L’allenatore della Primavera che aveva già sostituito De Boer e guidato la squadra solo per Inter-Crotone 3-0. Era il 6 novembre scorso. Piccolo quesito per la sgangherata società made in China: ma che senso ha tutto questo a stagione praticamente finita? Settimo posto in classifica, zona Europa League lontana, quindi: obiettivi zero. Oltretutto, in questo modo la società di Suning smonta la stessa Primavera interista togliendole il tecnico nel momento decisivo: le “Final Eight” scudetto. Dal casting in stile “Grande Fratello”, all’ennesima figuraccia in una stagione disastrosa. Ecco che fine ha fatto la tanto esaltata (dalla stampa del Nord) Inter. Dal 7-1 all’Atalanta a un filotto di risultati da retrocessione. Un’involuzione incredibile quella dei nerazzurri e società sempre più in confusione: da Mancini a Pioli, passando per De Boer. Tre tecnici licenziati in una stagione: un mare di soldi buttati. Il quarto incomodo, a buon mercato, è Vecchi chiamato sempre a mettere una toppa.

Il comunicato ufficiale dell’esonero di Pioli. Nella nota dell’Inter si legge: “F.C. Internazionale Milano comunica di aver sollevato l’allenatore Stefano Pioli ed il suo staff tecnico dalla guida della prima squadra. L’Inter ringrazia Stefano ed i suoi collaboratori per la dedizione ed il duro lavoro svolto per il Club durante gli ultimi sei mesi di quella che si è rivelata una stagione difficile. L’attuale tecnico della Primavera, Stefano Vecchi, è stato incaricato della gestione della prima squadra con effetto immediato e per le tre partite stagionali ancora da giocare. La società inizierà fin da ora a lavorare in vista della prossima stagione sportiva”.

Terremoto tecnico e societario. Il sorprendente ribaltone nerazzurro potrebbe avere ripercussioni significative anche nello staff dirigenziale: pare infatti imminente l’arrivo di Walter Sabatini, ex direttore sportivo della Roma, come responsabile dell’area sportiva di Suning. A quel punto, sarà curioso capire quali saranno gli equilibri tra l’ex d.s. della Roma e l’area tecnica dell’Inter, il cui responsabile è Piero Ausilio che ha ancora 3 anni di contratto. Cose da pazzi. Confusione totale. Più che l’Inter sembra il Palermo del peggior Zamparini.

Il totoallenatore. La prima di scelta di Sabatini sarebbe Conte, che già era stato nel mirino del dirigente quando era direttore sportivo della Roma. Conte però sta per laurearsi campione d’Inghilterra col Chelsea e difficilmente lascerà i “Blues” di Londra. A questo punto il nome più gettonato è quello di Spalletti, in rotta con la Roma e con Totti. Le quotazioni del tecnico di Certaldo sono date in crescita per la panchina nerazzurra. Piccola considerazione finale: come potrebbe trovarsi un allenatore sull’orlo di una crisi di nervi come Spalletti, sulla panchina della pazza Inter?

 

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