di FRANCESCO GALLO (Ansa) – Non si era mai visto un detective privato come Lionel Essrog , affetto dalla sindrome di Tourette (frasi e gesti, anche volgari, fuori controllo e maniacalità da sindrome di Asperger). E questo in una New York anni Cinquanta perfettamente ricostruita. A dare luce e anima a questo personaggio è stato Edward Norton in ‘Motherless Brooklyn – I segreti di una città’, film interpretato, scritto, diretto e prodotto dallo stesso Norton, che aprirà stasera la quattordicesima edizione della Festa del Cinema di Roma e ispirato molto liberamente al romanzo di Jonathan Lethem. Al suo interno una miscela esplosiva di corruzione, malaffare e razzismo nella Grande mela. “Chi vedrà nel film, per quanto riguarda il potere, la situazione attuale non sbaglierà certo – spiega oggi a Roma Norton – . C’è ora più che mai nel mondo un innamoramento verso i potenti, un’ombra sul potere che vediamo in azione anche in Europa e America Latina”.14° FESTA DEL CINEMA DI ROMA/ Norton: «Io, detective ricco di sindromi. In Motherless Brooklyn racconto anche ombre di oggi»
di FRANCESCO GALLO (Ansa) – Non si era mai visto un detective privato come Lionel Essrog , affetto dalla sindrome di Tourette (frasi e gesti, anche volgari, fuori controllo e maniacalità da sindrome di Asperger). E questo in una New York anni Cinquanta perfettamente ricostruita. A dare luce e anima a questo personaggio è stato Edward Norton in ‘Motherless Brooklyn – I segreti di una città’, film interpretato, scritto, diretto e prodotto dallo stesso Norton, che aprirà stasera la quattordicesima edizione della Festa del Cinema di Roma e ispirato molto liberamente al romanzo di Jonathan Lethem. Al suo interno una miscela esplosiva di corruzione, malaffare e razzismo nella Grande mela. “Chi vedrà nel film, per quanto riguarda il potere, la situazione attuale non sbaglierà certo – spiega oggi a Roma Norton – . C’è ora più che mai nel mondo un innamoramento verso i potenti, un’ombra sul potere che vediamo in azione anche in Europa e America Latina”.
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