“Questo è il mio ultimo viaggio con mia moglie, sto morendo di cancro, mi hai lasciato senza soldi e senza carta di credito, ma ti perdono”. E’ il passo più toccante di una sorta di lettera aperta che un turista americano in vacanza a Venezia ha diffuso sperando che in qualche modo ‘raggiunga’ l’uomo che l’aveva borseggiato, a bordo di un vaporetto, nei pressi di San Marco. Quando è sceso dal mezzo il turista, un sessantenne statunitense, si è accorto di essere stato derubato, e come prima cosa si è recato a fare denuncia, ai carabinieri. Poi però l’idea di provare a rivolgersi al ladro, che non poteva conoscere il momento drammatico della sua vita. Così ha scritto su un foglietto poche righe a stampatello, in inglese, trovando il modo di farle arrivare ai quotidiani locali: “Immagina solo per un istante – è scritto ancora – quello che questo causa alla tua vittima. Ho pregato per perdonarti, e prego per te perchè affinchè tu ti allontani da questo peccato che ferisce le persone innocenti. Ti perdono”.
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