I giornalisti dell’Ansa hanno proclamato uno sciopero di 48 ore contro il piano di tagli. Solidarietà della Fnsi

I giornalisti dell’agenzia ANSA, dopo una assemblea durante diverse ore, hanno deciso di attuare uno sciopero di 48 ore dalle 7 di venerdì 15 maggio alle 7 di domenica 17 maggio. Le motivazioni di questa azione sindacale sono esposte in un comunicato della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, firmato dal segretario generale Raffaele Lorusso, che prende posizione  a sostegno  dei colleghi dell’Ansa e delle ragioni del loro sciopero.

«È singolare – afferma Lorusso – che, nelle stesse ore in cui il governo ha trovato le risorse per prorogare le convenzioni con le agenzie di stampa, l’azienda abbia annunciato un piano lacrime e sangue, che, oltre a penalizzare la redazione e i collaboratori, rischia di pregiudicare la qualità e la quantità di informazione che l’agenzia è tenuta ad assicurare proprio in forza dei contratti stipulati con lo Stato». «Le misure annunciate dall’azienda – prosegue la nota – sembrano sproporzionate rispetto alle pur innegabili criticità create dalla crisi degli ultimi due mesi. Nella fase eccezionale che il Paese sta ancora vivendo, i giornalisti italiani stanno dimostrando grande senso di responsabilità, lavorando spesso in condizioni di difficoltà. È necessario che anche le aziende facciano la loro parte, puntando, anche grazie al sostegno del governo, a potenziare e arricchire l’offerta informativa su tutte le piattaforme, senza ragionare in termini di tagli indiscriminati del costo e dei posti di lavoro».

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