Conte: 4 miliardi e 300 milioni affidati ai Comuni per erogareun aiuto immediato alle persone in difficoltà economiche

Il governo ha deciso di stanziare 4miliardi e 300 milioni da affidare a tutti i sindaci  italiani per un pronto intervento  in aiuto, in tempi rapidi, delle persone in difficoltà nel soddisfare i bisogni  e le necessità elementari. Il presidente Conte e il ministro dell’Economia, Gualtieri, hanno dato l’annuncio di un apposito decreto, al quale si accompagna un’ordinanza con cui si aggiungono a questo fondo altri 400 milioni, un ulteriore anticipo destinato ai Comuni con il vincolo per cui questa cifra va utilizzata per le persone che non possono fare la spesa“.

Poi Conte ha precisato, a proposito delle misure restrittive da adottare dopo il 3 aprile : “Ci confronteremo a inizio settimana con gli esperti e confidiamo che ci portino ottime notizie. Noi ci manteniamo sempre vigili per adeguare le nostre valutazioni sulla base delle loro raccomandazioni. Con ordinanza delle Protezione Civile aggiungiamo a questo fondo di 4 miliardi e 300 milioni altri 400 milioni, un ulteriore anticipo che destiniamo ai comuni col vincolo di destinarlo alle persone che non hanno i soldi per non fare la spesa. Da qui nasceranno buoni spesa ed erogazioni di generi alimentari”.
“Oggi – ha poi aggiunto Conte – segnaliamo il numero più alto di guariti. Ci confronteremo a inizio settimana con gli esperti e confidiamo che ci portino buone notizie”. Inoltre “la ministra Catalfo e l’Inps stanno lavorando senza sosta. Vogliamo mettere tutti i beneficiari della Cassa integrazione di accedervi subito, entro il 15 aprile e se possibile anche prima”, afferma il premier.
Poi Conte ha commentato il no della presidente della Commissione europea Von der Leyen ai coronabond: “Il compito della proposta non è rimesso alla presidente della commissione. Le proposte le elaborerà l’Eurogruppo”. E Gualtieri ha aggiunto: “Le parole di Von der Leyen” sui Coronabond “sono sbagliate”. Quella indicata nella lettera dei nove capi di Stato europei “è la risposta più adeguata per uno shock simmetrico sull’economia e tutti devono essere all’altezza della sfida, anche la presidente della commissione europea”.

“Stiamo lavorando per rendere fruibile il prima possibile” gli indennizzi e “dal 1 aprile con un click si potrà fare domanda e saranno erogati i 600 euro, che vogliamo rafforzare e allargare. Non è tanto il momento di riformare strumenti ordinari ma di far fronte a una situazione straordinaria”. Così il ministro Roberto Gualtieri, rispondendo a una domanda sull’ipotesi di Reddito di emergenza. Il bonus sarà reso “più rapido, più efficace e più universale per chi non usufruisce di una fonte di reddito”.

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