LIBIA/ Accordo per il cessate il fuoco a Tripoli. In novembre a Roma una conferenza di pace. Fuga di migranti da un centro di detenzione

Le milizie libiche che si stanno scontrando a Tripoli hanno raggiunto un accordo per un cessate il fuoco. La Missione di supporto delle Nazioni Unite in Libia (Unsmil) in un tweet ha confermato che sotto l’egida dell’inviato dell’Onu, Ghassan Salamè, è stato raggiunto un accordo. L’annuncio arriva al termine di giorni di furiosi combattimenti: oltre 60 i morti.

Unsmil conferma che gli obiettivi dell’intesa sono “mettere fine a tutte le ostilità, proteggere i civili, salvaguardare la proprietà pubblica e privata”, oltre alla “riapertura dell’aeroporto di Mitiga”.

Il ministro degli Esteri Moavero Milanesi considera molto positive le prime notizie arrivate da Tripoli sul raggiungimento di un accordo per il cessate il fuoco nella capitale della Libia.

Il ministro ha partecipato al vertice a Palazzo Chigi, presieduto dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, nel quale – come riferisce una nota – “sono stati definiti alcuni dettagli sulla Conferenza sulla Libia che si terrà in Italia nel mese di novembre“.

Migranti fuggiti dai centri di detenzione.- Centinaia di migranti africani sarebbero fuggiti da un centro di detenzione nei pressi dell’aeroporto di Tripoli approfittando del caos di queste ore. Ne dà notizia il sito della Reuters, citando fonti umanitarie secondo cui fino a 1.800 persone potrebbero aver abbandonato la struttura. Un video sui social mostra lunghe file di africani lasciare il centro, che si trova vicino all’ex aeroporto internazionale. Fonti del governo libico, però, smentiscono la notizia.

 

 

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