ORA DI PUNTA

Bersani,

finalmente

di Matteo Cosenza


Bersani ha detto la sua chiaramente: non sono un figurante e non vado, quindi, a fare la comparsa da Renzi. Poi ha ricordato che con il jobs act si costringono i lavoratori (ricordate la parola?) agli anni pre Settanta. Era ora. Sento spesso parlare di abilità del presidente del Consiglio. Io chiederei: ma c’è da fidarsi?

Non è una domanda da poco perché è vero che in politica tattiche e strategie non sempre convergono ma è pur vero che un minimo di affidabilità e di credibilità è necessario nella vita come nella politica. Io di Renzi non mi fido. Le prove ormai sono tante e il jobs act, al di là del giudizio che se ne possa dare, forse è più grave dello “stai sereno” che fregò Enrico Letta e che rientrava per certi versi nel rapporto tra due persone.

L’abolizione dell’articolo 18 non era la naturale conclusione di un iter molto complesso e tormentato, e la delega decisa dal Parlamento non affidava questo compito al governo. Invece lui, Renzi, se n’è fregato, ha deciso, come probabilmente voleva dall’inizio, e poi ha sfacciatamente annunciato che aveva abolito un elemento cruciale dello Statuto dei Lavoratori. Ora c’è in ballo la faccenda delle antenne Rai. Lui, Renzi, assicura che il controllo attraverso il 51 per cento delle azioni resterà in mano pubblica e non finirà in quelle di Berlusconi. Probabilmente sarà così, ma quanta credibilità si può dare ad uno che con le parole - e la Parola - gioca con disinvoltura?

Non saprei dire ma a me questo signore, che ha in questo momento nelle sue mani le sorti del Paese, mi piace molto poco. E prendo atto che finalmente, per quanto troppo tardi, anche una persona per bene come Bersani dimostri di pensarla allo stesso modo.

  Domenica 01 Marzo 2015
Commenti Autori
Commenti Autori
HSBC, la banca al centro delle frodi fiscali *...
Walmart aumenta il salario minimo: luci e ombre *...
Tutti d'accordo: è indispensabile salvare la rete dell'indotto *...
Immagine
COMMENTI DEI LETTORI

I lettori che desiderano inviare commenti non legati direttamemnte agli articoli pubblicati possono inviarli all'indirizzo mail  direttore@altroquotidiano.it 

caro_altro_ti_scrivo



 

 

elisabetta_II1Anniversario di diamante per la regina d'Inghilterra Elisabetta II, che il 6 febbraio del 1952 si trovò sul trono dell'impero per l'improvvisa morte  nella notte del padre Giorgio VI, mentre Elisabetta (a sinistra il giorno dei suoi 85 anni, a destra il giorno dell'incoronamento) era in visita in Kenya. Ieri la regina e il principe Filippo si sono recati alla chiesa di West Newton per assistere a una funzione celebrativa. Elisabetta, che ha compiuto 85 anni lo scorso aprile, è anche il sovrano britannico ad aver regnato più a lungo dopo 

queen-elizabeth-elisabetta-ii-abdica-ritrattola Regina Vittoria, a cui spetta ancora il record assoluto (1837-1901). In una dichiarazione diffusa da Buckingham Palace la sovrana ha ripreso i temi del messaggio di Natale, all'insegna dei valori della famiglia e del buon vicinato, rinnovando con gli inglesi "l'impegno a governarvi per tutta la vitga". "Vi ringrazio del vostro meraviglioso appoggio", ha detto ai cittadini, "in questo anno speciale auspico che tutti ricorderemo il potere del trovarsi insieme". Con il principe Filippo, Elisabetta ha passato la giornata a Sandringham, dove nel 1952 morì il padre Giorgio VI.

Il presidente Giorgio Napolitano ha inviato a Elisabetta II "i più fervidi auguri di serenità e benessere" anche a nome del popolo italiano. "La nazione britannica - continua il messaggio del Quirinale - ha raggiunto straordinari traguardi di progresso civile, contribuendo al raffozamento della Comunità internazionale, alla solidarietà atlantica e alla costruzione europea". "Nello spirito dell'amicizia dei nostri popoli -conclude Napolitano- formulo i sinceri voti per la felice proseguzione del proprio regno".

Aggiungi commento



Anti-spam: complete the taskJoomla CAPTCHA

Articoli Correlati



tit passaparola

MAURIZIO CROZZA
"NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE"
su La7
del 27 febbraio 2015


comenti recenti tittolo

giornaleonline_01
giornaleonline_03
giornaleonline_02
giornaleonline_04

settegiorni
rubriche_02
noiconsumatori
motori

Seguici su          facebook-icon   twitter-icon  

videofile

CALCIO, SERGIO BRIO: PREVISIONI SUL CAMPIONATO02 MARZO 2015