ORA DI PUNTA
di Stefano Ceccanti
Due possibili
leggi-ponte
elettorali
La decisione della Cassazione di chiedere alla Corte costituzionale di esaminare la legge Calderoli (il "porcellum"), soprattutto a causa delle modalità del premio di maggioranza, ha l'effetto positivo di porre da subito il nodo di una legge ponte che faccia rientrare quanto prima la normativa elettorale nell'ambito della Costituzione. Tuttavia spetta alla politica, tra le varie soluzioni possibili, individuare quelle più efficaci, oltre che coerenti col chiaro responso del referendum elettorale del 1993 sul maggioritario.
Se si restasse in un sistema analogo a quello vigente, a turno unico, limitandosi a inserire una soglia minima per ottenere il premio, saremmo costretti, per evitare l'ingovernabilità, a una "grande coalizione" permanente. Un disastro politico.
Le soluzioni sensate per una legge ponte sembrano essere due: o l'inserimento della soglia, e in caso di mancato raggiungimento di essa un doppio turno nazionale di spareggio tra le due coalizioni più votate, dopo il quale assegnare il premio, o il ripristino della legge Mattarella, ma con alcuni correttivi di tipo maggioritario.
Domenica 19 Maggio 2013
Napolitano
Basta raccomandazioni
per ottenere un lavoro
L'Italia ''deve diventare il più rapidamente possibile un Paese aperto ai giovani, deve offrire opportunità non viziate da favoritismi e creare per il lavoro sistemi assunzione trasparenti'' che smentiscano ''la convinzione che le raccomandazioni servano piu' dell'impegno personale''. Lo ha detto il presidente Napolitano.
Bisogna ''creare per il lavoro - ha detto Napolitano - sistemi assunzione trasparenti che creino un vero ascensore sociale smentendo cosi' la convinzione che le raccomandazioni servano piu' dell'impegno personale''. Bisogna, ha concluso, ''smontare la convinzione secondo cui le occasioni siano riservate a certi ambienti''.
![]()
![]()
![]()