ORA DI PUNTA

di Stefano Ceccanti

Due possibili

leggi-ponte

elettorali

La decisione della Cassazione di chiedere alla Corte costituzionale di esaminare la legge Calderoli (il "porcellum"), soprattutto a causa delle modalità del premio di maggioranza, ha l'effetto positivo di porre da subito il nodo di una legge ponte che faccia rientrare quanto prima la normativa elettorale nell'ambito della Costituzione. Tuttavia spetta alla politica, tra le varie soluzioni possibili, individuare quelle più efficaci, oltre che coerenti col chiaro responso del referendum elettorale del 1993 sul maggioritario.

Se si restasse in un sistema analogo a quello vigente, a turno unico, limitandosi a inserire una soglia minima per ottenere il premio, saremmo costretti, per evitare l'ingovernabilità, a una "grande coalizione" permanente. Un disastro politico.

Le soluzioni sensate per una legge ponte sembrano essere due: o l'inserimento della soglia, e in caso di mancato raggiungimento di essa un doppio turno nazionale di spareggio tra le due coalizioni più votate, dopo il quale assegnare il premio, o il ripristino della legge Mattarella, ma con alcuni correttivi di tipo maggioritario.

  Domenica 19 Maggio 2013
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SCADENZE ELETTORALI

Il 26 e 27 maggio si terranno le elezioni amministrative in 530 comuni italiani con l'eventuale turno di ballottaggio il 9 e 10 giugno. Le città capoluogo in cui si voterà sono Roma, Catania, Messina, Brescia, Siracusa, Vicenza e Ancona. In Sicilia le elezioni si svolgeranno il 9 e10 giugno.

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Protesta a Roma di Greenpaece contro il nucleare

Protesta_PincioMentre si attende la decisione sul decreto omnibus, sulla terrazza del Pincio è comparso un gigantesco bidone nucleare (quattro metri di altezza per cinque di diametro) sul quale si legge "Liberateci dal nucleare" e "Attenzione! Contiene attivisti".

Attivisti di Greenpeace - fanno sapere dall'organizzazione ecologista - sono infatti asserragliati all'interno del bidone, mentre altri si sono incatenati all'esterno aprendo uno striscione con scritto "I pazzi siete voi. Il nucleare non è il nostro futuro". Dalla terrazza del Pincio è stato srotolato uno striscione leggibile da Piazza del Popolo con scritto "12 e 13 giugno 2011 Referendum. Vota Sì per fermare il nucleare".

"Il decreto omnibus - continua Greenpeace - è il cavallo di Troia con il quale il governo vuole impedire il regolare svolgimento del referendum sul nucleare il 12 e 13 giugno. E' per questo che la protesta de ipazzisietevoi.org, sostenuta da Greenpeace, arriva nel centro di Roma sotto forma di bidone nucleare. Gli attivisti rimarranno barricati dentro fino al giorno del referendum, vivendo con tutte le difficoltà dell'isolamento e degli spazi ristretti. Tra di loro, anche Pierpaolo e Giorgio che, dalla casa de ipazzisietevoi.org, si sono trasferiti nel bidone, radicalizzando la loro protesta".

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