ORA DI PUNTA

di Nuccio Fava

Il convento

e il labirinto

La scelta del convento ha per molti versi funzionato e, mentre la tempesta giudiziaria di Berlusconi imperversava, ha consentito al governo uno spazio di decantazione e di qualche decisione almeno per l'immediato. Letta e Alfano hanno alla fine trovato l'accordo per non infierire - reciprocamente - sulle gravi e tristi vicende processuali del Cavaliere, che difficilmente però non peseranno sull'opinione pubblica e sui rispettivi elettorati. Specie sulla base del Pd, provocato ed incalzato da grillini e Sel. Un clima che certo non giova alla navigazione del governo che si muove in un complicato labirinto di urgenze indifferibili e ristrettezze di risorse di non facile reperimento.

Anche il tema delle riforme istituzionali dovrà fare i conti con nuove ipotesi di percorsi tra il superamento comprensibile dell'iniziale proposta suggerita dai saggi- esperti quirinalizi e la nuova scelta di affidare fondamentalmente la materia alle commissioni affari costituzionali di Camera e Senato. Una proposta forse opportunamente semplificatrice – nei tempi e nelle procedure- ma che lascia in sospeso l'urgenza di superare comunque il porcellum, per assicurare una rete di salvataggio nel caso la precarietà della situazione precipitasse in una crisi improvvisa.  Il Pdl vuole che di legge elettorale si discuta solo dopo le riforme costituzionali non escludendo implicitamente di poter ricorrere ancora all'ignobile porcellum. Una materia di ulteriore conflitto per il partito democratico e il presidente Letta.

Venerdì il consiglio dei ministri dovrebbe varare i primi provvedimenti per cassa integrazione, Imu e misure per l'occupazione giovanile, inizio di quel percorso programmatico che mantiene le caratteristiche di un complicato labirinto. Al punto che in convento si è alla fine deciso che i ministri parleranno solo di attività del governo. Del dibattito politico e delle prospettive future si occuperanno i partiti sperando che non commettano danni irreparabili. 

  Martedì 14 Maggio 2013
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SCADENZE ELETTORALI

Il 26 e 27 maggio si terranno le elezioni amministrative in 530 comuni italiani con l'eventuale turno di ballottaggio il 9 e 10 giugno. Le città capoluogo in cui si voterà sono Roma, Catania, Messina, Brescia, Siracusa, Vicenza e Ancona. In Sicilia le elezioni si svolgeranno il 9 e10 giugno.

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P4, Papa (Pdl) : "Perseguitato dai pm di Napoli"

alfonso_papsaUn’ora e mezza di audizione per Alfonso Papa (nella foto) sentito dalla Giunta per le autorizzazioni di Montecitorio. Sul deputato del Pdl pende una richiesta di arresto nell'ambito dell'inchiesta P4: il magistrato in aspettativa non ha ancora finito di illustrare la sua memoria difensiva e per questa ragione la seduta della Giunta è stata aggiornata a questa sera. Papa, spiegano i membri della Giunta, ha fatto risalire l'accusa che motiva la richiesta di arresto in carcere a un intento persecutorio di una parte della magistratura napoletana (i pm Miller, Woodcock, Marconi, Mancuso, Curcio) contro di lui, reo di avere preso le parti del procuratore Agostino Cordova nel 2000. Il capogruppo del Pdl in Giunta, Maurizio Paniz, dice: “Papa ha descritto uno spaccato davvero sconfortante della Procura di Napoli. Sono sicuro che sarà assolto".

Quanto detto dal deputato del Pdl riporta alla prudenza anche la Lega che per bocca del suo leader Umberto Bossi nei giorni scorsi aveva dato come probabile il sì del Carroccio all'arresto. Il rappresentante del Carroccio Luca Paolini commenta:  "L'audizione si è rivelata interessante. Papa ha disegnato uno scenario che suscita diverse perplessità, uno scenario che lascia intravedere che ci sono attorno alla Procura di Napoli movimenti di forze e atteggiamenti non chiari”.

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