ORA DI PUNTA

Il primo

della classe

di Nuccio Fava

L’euforia e la baldanza dei renziani fedeli al segretario-presidente usque ad mortem è comprensibile, ma ricorda molto la vittoria in un derby quando ancora il campionato è lungo. Tornano in primo piano, dopo la sbornia sulla legge elettorale, i grandi problemi del Paese. Subito la grande vertenza scuola con le piazze affollate di insegnanti, studenti e tanti genitori. Dopo 7 anni il movimento scolastico, unitariamente con Cgl Cisl e Uil, contesta  radicalmente il progetto di riforma strombazzato in ogni modo dal presidente del Consiglio e con qualche insicurezza e dichiarazione di troppo dal ministro Stefania Giannini. Non ha evidentemente funzionato il sistema di consultazione on line e di slide colorate che sono state propagandate sin dalla prima conferenza stampa. Oltre alla scarsità dei fondi, l’imponente movimento di protesta critica la scarsa democraticità e l’inadeguato coinvolgimento delle diverse componenti nel governo e nelle responsabilità per la gestione, la definizione e la valutazione degli obbiettivi formativi. Era stato lo stesso Renzi ad indicare ripetutamente nella riforma della scuola la priorità massima, la sua centralità anche ai fini del rinnovamento generale del Paese, della sua crescita culturale, civile ed economica. Evidentemente il mondo della scuola è restato insoddisfatto delle proposte del governo, ed è stato costretto a manifestare in piazza la propria delusione e insoddisfazione profonde.                                                                                                 

Intanto proseguono numerosi gli sbarchi dei disperati del mare, con la morte di quelli che non ce la fanno o vengono annegati da scafisti senza scrupoli che alleggeriscono l’eccessivo carico o buttano in acqua con spietatezza chi cerca di reagire alla violenza e ai soprusi dei mercanti di uomini. Il governo italiano resta però inascoltato sostanzialmente dall’Europa anche se si sprecano gli attestati di comprensione e solidarietà, privi di risultati concreti.                                                                                                                                                                                    Il governo deve dare finalmente risposte, non continuare in modo insopportabile a fare dichiarazioni su dichiarazioni in ogni sede. La vittoria del "renzellum" che continuiamo a ritenere negativa per il futuro politico e l’assetto democratico, concede però già una condizione di favore esorbitante, o ”debordante” come preferisce definirlo il professor Pasquino. Lo usi come ritiene giusto il presidente del Consiglio, riconoscendo finalmente che è urgente un vero dialogo con le parti sociali. Senza la supponenza di chi racconta in ogni sede che quello che fa il governo è sempre il meglio possibile, in Italia e in Europa.     

  Mercoledì 06 Maggio 2015
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Nei giorni 8, 9 e 10 aprile 2015 il sito de "l'Altro quotidiano" è stato bloccato da un guasto generato da cause tecniche non dovute a nostra reponsabilità. Ora il problema è stato risolto e il collegamento è ritornato alla normalità. 

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CALCIOMERCATO

Zarate all'Inter,

Osvaldo alla Roma

Redazione

osvaldo_fiumicinoSecondo alcune fonti raccolte da Altroquotidiano, Mauro Zarate sta per passare all’Inter. Essendo troppi i 20 milioni di euro chiesti dal presidente della Lazio Lotito, i nerazzurri hanno proposto un prestito oneroso di un anno, al costo di 4 milioni di euro e con obbligo di riscatto dell’attaccante argentino da parte interista, con cifra da pattuire.

Roma, ecco Osvaldo. L’acquisto giallorosso dell’ultim’ora è già nella Capitale; in serata è sbarcato a Fiumicino (nella foto). Domani l’attaccante italo-argentino sosterrà le visite mediche, poi sarà in tribuna all'Olimpico per assistere a Roma-Slovan Bratislava di Europa League. Per Osvaldo, all’Espanyol vanno 15 milioni di euro più tre di bonus. Ora Sabatini vuole chiudere col Wolfsburg per il difensore danese Kjaer. Per il centrocampo potrebbe arrivare l’argentino Gago, offerto dal Real Madrid a buon mercato.

Il volto del Mister X rossonero 2011 è proprio quello di Alberto Aquilani. Mancano pochi tasselli prima dell’annuncio ufficiale. L’accordo con il Liverpool è stato raggiunto sulla seguente base: prestito con obbligo di riscatto. In soldoni:  se Aquilani giocherà almeno 20 partite in tutta la stagione, Il Milan pagherà agli inglesi 6 milioni più uno di bonus. L’ex juventino guadagnerà due milioni per quest'anno e due e mezzo per i successivi. Resta da superare il nodo della buonuscita; Milan e Liverpool devono trovare un accordo col giocatore.

Vecchia Signora operativa. In questi ultimi giorni di mercato, è particolarmente attiva la Juventus. Ufficiale l’arrivo dell’esterno d’attacco Giaccherini: al Cesena vanno 3 milioni di euro più il prestito di Martinez. Sempre per le fasce, tanto care a Conte, i bianconeri sono ad un passo da Marcelo Estigarribia. Ventiquattro anni, centrocampista esterno sinistro paraguaiano di fascia sinistra; ai dettagli finali la trattativa con il Newell's Old Boys.

Legrottaglie al Catania. Il difensore svincolato dal Milan ha firmato un contratto di due anni con la società etnea.

Mercato estero. Colpo del Chelsea che ufficializza l'acquisto di Juan Mata. Per l’esterno spagnolo, al Valencia dovrebbero andare 24 milioni di euro.

FC

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