ORA DI PUNTA

Basta con

i "tribunali

spettacolo"

di Ennio Simeone

Speriamo che dal pestaggio della sorella gemella di Bossetti traggano insegnamento le direzioni giornalistiche, i curatori e i conduttori dei vari talk show televisivi. Che continuano con quotidiana, assillante insistenza ad occuparsi della uccisione di Yara Gambirasio (come hanno fatto per circa due anni con quella di Sarah Scazzi ad Avetrana) dando spazio, oltre che a servizi ripetitivi di giornalisti o pseudo tali armati di microfoni e di telecamere, ad improvvisati "esperti" ed "esperte" in cerca di pubblicità e di notorietà (anche per le loro attività private) che saltano da uno studio televisivo all'altro emettendo giudizi e sentenze che influenzano l'opinione pubblica, ma anche l'opinione degli inquirenti. 

E nessuno venga ad ergersi a tutore della libertà di informazione perché questa non è informazione, ma cinico sfruttamento a fini commerciali di vicende umane su cui la magistratura e le forze dell'ordine devono indagare in serenità e con serietà. Finalmente lo ha ammesso e vigorosamente sottolineato, in uno dei programmi televisivi del poneriggio appena qualche giorno fa, anche il professor Meluzzi, che pure è un frequentatore assiduo di questi biechi "tribunali popolari" dove non c'è limite allo sconfinamento dei diritti degli imputati, della privacy e del segreto istruttorio. E' mai possibile che nessuno di coloro che hanno il dovere di intervenire per porre fine a questo scempio della correttezza, del buon gusto e dei codici (sia penale che etico) si decida ad intervenire? 

PS - In coerenza con quanto abbiamo scritto qui sopra (e ripetiamo da tempo), abbiamo pubblicato con scarsa evidenza, e per puro dovere di cronaca, la notizia dell'avviso di garanzia inviato al padre di Matteo Renzi, anche se qualche giornale ha avanzato il sospetto che il "rottamatore a fasi alterne" sapesse già della vicenda giudiziaria paterna prima dell'ultimo attacco mosso alla magistratura. 

 

  Venerdì 19 Settembre 2014
Commenti Autori
Commenti Autori
  Rischi e sospetti dopo il discorso di Renzi *...
La scivolata di Benitez: quella in conferenza stampa *...
Perché la Casa Bianca frena sui latinos "dreamers"  *...
Immagine
COMMENTI DEI LETTORI

I lettori che desiderano inviare commenti non legati direttamemnte agli articoli pubblicati possono inviarli all'indirizzo mail  direttore@altroquotidiano.it 

caro_altro_ti_scrivo



 

 

Si comincia sabato 27 agosto. All'interno il calendario completo

E' nata la nuova serie A di calcio

De Laurentiis furioso se ne va: "Napoli non tutelato"

pallone_ufficialeSorteggiato il calendario della stagione 2010-2011. Alla prima giornata spicca Udinese-Juventus. Esordio a Cagliari per i campioni d’Italia del Milan. Roma di scena a Bologna, l’Inter ospita il Lecce, il Napoli il Genoa, la Lazio il Chievo. E poi: Atalanta-Cesena, Novara-Palermo, Parma-Catania e Siena-Fiorentina. Dando un’occhiata all’intero calendario, evidenziamo: Inter-Roma e Napoli-Milan già alla terza giornata, il derby milanese alla penultima, quello romano il 16 ottobre. La Juventus inaugurerà contro il Parma ,l’11 settembre, il suo nuovo stadio. Nella stessa giornata si gioca anche Milan-Lazio, mentre Milan-Udinese illumina la quarta giornata per il primo turno infrasettimanale fissato per il 14 settembre. La domenica successiva c’è Napoli-Fiorentina. Il 2 ottobre, Inter-Napoli e Juventus-Milan. Alla 9ª giornata, di mercoledì, Juventus-Fiorentina. Il 30 ottobre Inter-Juventus e Roma-Milan. Novembre si apre con Napoli-Juventus, clou dell'11ª giornata: gli uomini di Mazzarri troveranno la Lazio alla 12ª, dopo la sosta, stessa giornata di Fiorentina-Milan. Lazio-Juventus e Udinese-Roma sono le sfide di cartello della 13ª; alla 14ª Fiorentina-Roma e Inter-Udinese. Il 2011 si chiude il 18 dicembre con la 16ª giornata che prevede il derby siciliano Catania-Palermo e Napoli-Roma. Si riprende l’8 gennaio 2012. Il 15 dello stesso mese per la 18ª giornata, il derby di Milano. Per l'Inter un finale di campionato in salita, chiuderà la stagione all’Olimpico contro la Lazio: una trasferta all’ultima di campionato che riporta alla memoria il 5 maggio 2002, quando i nerazzurri persero lo scudetto proprio in casa dei biancocelesti. Il Milan sarà a San Siro col Novara, la Juventus a Bergamo contro l'Atalanta. Il Napoli al San Paolo col Siena, la Roma a Cesena.

Date e soste. Ricordiamo che si parte sabato 27 agosto alle 18, col primo anticipo; alle 20,45 secondo anticipo. Domenica 28 una gara alle 18 e le altre alle 20.45. Poi la prima sosta. Si torna in campo l’11 settembre. Altri stop per gli impegni della Nazionale di Cesare Prandelli: il 9 ottobre e il 13 novembre. Nazionale a parte, le altre soste riguardano la pausa natalizia, con il 25 dicembre e il primo gennaio senza calcio. Dopo sarà un'unica volata fino all'ultima giornata, il 13 maggio (unica domenica senza calcio l'8 aprile per Pasqua, ma la 31ª giornata si giocherà sabato 7). Buon campionato.

Singolare siparietto di marca napoletana. In occasione della tradizionale cerimonia per il sorteggio del calendario di serie A, si è registrato un clamoroso sfogo del presidente del Napoli. Aurelio De Laurentiis si è allontanato improvvisamente urlando: "Siete delle merde, voglio tornare a fare cinema”. Il patron dei partenopei si è innervosito perché a suo dire il calendario non avrebbe tenuto conto degli impegni europei del Napoli, che ospiterà il Milan alla terza giornata e giocherà sul campo dell'Inter alla sesta. "Mi vergogno di essere italiano", ha detto ai cronisti che lo hanno inseguito per circa cinque minuti lungo via Feltre a Milano, all'uscita dello studio televisivo dove si stava svolgendo il sorteggio. "Penso di cambiare paese e cittadinanza" ha poi aggiunto De Laurentiis prima di fermare un ragazzo in scooter e farsi dare un passaggio per sfuggire ai cronisti che lo stavano inseguendo. In precedenza De Laurentiis aveva detto: "Ho chiesto ufficialmente di tutelare le squadre che devono giocare in Europa. Creare un calendario ad hoc per le compagini che sono impegnate nelle coppe europee. Altrimenti se il calcio italiano deve recuperare potenza e presenza in Europa non si può creare un campionato ad uso e consumo di nessuno o di qualcuno che ha interesse a creare ostacoli a chi potrebbe crearne a lui. In passato non si è avuta cautela, ora forse sta tornando di moda la correttezza". Il campionato comincia tra un mese, ma è già polemica; solite tensioni. Nessuna sorpresa: siamo in Italia.

calendario_campionato


Aggiungi commento



Anti-spam: complete the taskJoomla CAPTCHA

Articoli Correlati



tit passaparola

BENIGNI alla 1° puntata di BALLARO'
con GIANNINIRai3 del 16 settembre 2014


comenti recenti tittolo

giornaleonline_01
giornaleonline_03
giornaleonline_02
giornaleonline_04

settegiorni
rubriche_02
noiconsumatori
motori

Seguici su          facebook-icon   twitter-icon  

videofile

CHAMPIONS: ROMA-CSKA MOSCA 5-117 SETTEBRE 2014