ORA DI PUNTA

Giustizia

è fatta

di Ennio Simeone

L'Italia finora è stata iscritta nell'album delle eccellenze europee per la sua giustizia-tartaruga, che partorisce record di anno in anno più vertiginosi di lentezza dei processi, sia civili che penali. Ma da oggi potrà ambire a un titolo ancor più ambizioso: quello della giustizia più severa nei confronti di chi froda lo Stato evadendo le tasse. Un titolo acquisito con la decisione del Tribunale di sorveglianza nei riguardi di uno dei cittadini più illustri del Paese, il cavaliere (momentaneamente sospeso dal titolo) Silvio Berlusconi.

Riconosciuto definitivamente  colpevole - dopo un processo protrattosi per anni grazie a un codice di procedura che nessun rottamatore pare intenzionato a riformare e all'abilità di avvocati remunerati anche con un seggio parlamentare -  di aver frodato lo Stato per svariati milioni di euro, questo signore si è visto cancellare la condanna a 4 anni di carcere per tre quarti da un indulto e trasformare il restante anno in "assegnazione in prova ai servizi sociali", che si tradurrà in 4 ore settimanali di permanenza in un centro anziani a un tiro di schioppo da casa sua, mentre per il resto   della giornata potrà dedicarsi tranquillamente, oltre che alle sue redditizie attività imprenditoriali, all'attività politica.

Il poverino non potrà candidarsi alle elezioni, ma il suo nome potrà campeggiare sui muri della campagna elettorale di Forza Italia e, accanto al simbolo di questo partito, sulla scheda che gli italiani si troveranno tra le mani il 25 maggio quando andranno a votare per le elezioni europee. Un messaggio esemplare per quei cittadini che sono in galera per aver frodato, in misura molto minore,  lo Stato. Un messaggio esemplare per i familiari di quei piccoli imprenditori o commercianti  che si sono suicidati all'arrivo della cartella delle tasse che non potevano pagare. Un messaggio esemplare, che darà lustro al semestre durante il quale l'Italia assumerà la guida dell'Europa.

  Giovedì 17 Aprile 2014
Commenti Autori
Commenti Autori
  Col Quantitative Easing europeo le banche fanno festa * In...
Francesco Lena Commento Autori
L'informazione onesta e serena di cui abbiamo bisogno *...
Domenico Maceri Commenti Autori
Se il terzo Bush strizza l'occhio ai clandestini *...
Immagine
COMMENTI DEI LETTORI

I lettori che desiderano inviare commenti non legati direttamemnte agli articoli pubblicati possono inviarli all'indirizzo mail  direttore@altroquotidiano.it 

caro_altro_ti_scrivo



Calciomercato

Juve, ecco "Pepito"

l'Arsenal vuole Hamsik

Redazione

giuseppe_rossiPer Giuseppe Rossi alla Juventus pare sia questione di dettagli. C’è da limare qualcosa in merito a premi partita e di valorizzazione tecnica. Secondo indiscrezioni, al Villarreal andranno circa 27 milioni di euro, più 4-5 legati ai bonus. La settimana che si apre dovrebbe essere quella dell’annuncio ufficiale.

Frenesia Roma. Nonostante sia stato convocato per il ritiro dal Barcellona, Bojan è un giocatore giallorosso e presto raggiungerà i suoi nuovi compagni a Riscone di Brunico. Intanto sembra a buon punto la trattativa per l’ingaggio dello svincolato difensore argentino Heinze. Sul fronte portiere, nonostante l’arrivo di Kameni, non è affato chiusa la pista che porta a Stekelenburg. Per la fascia sinistra si pensa all'argentino del Liverpool, Emiliano Insua.

L’Arsenal perde Fabregas e lancia l’assalto ad Hamsik. Cesc Fabregas quasi certamente lascerà Londra per tornare a Barcellona e i gunners avrebbero individuato il sostituto nello slovacco del Napoli. Si vocifera di una prima offerta di 23 milioni; non basteranno a convincere De Laurentiis a cedere Hamsik. L’Arsenal anche alla luce della forte concorrenza dovrà alzare la posta.

Montolivo in castigo. La voglia di lasciare Firenze palesata dal centrocampista in odore di Milan, non è piaciuta alla società viola. La Fiorentina ha escluso Montolivo dalle foto con le nuove maglie. Il ds Corvino spiega: "Qui resta solo chi ne ha voglia. Montolivo ha espresso un desiderio diverso. Ufficialmente il Milan non me l'ha chiesto, ma non sono nato ieri...".

Intrigo Acquafresca. Per l’attaccante, il Bologna ha raggiunto con il Genoa l'accordo sulla base di un prestito; interocutorio invece l'incontro con gli agenti dell'attaccante. Il nodo è l'ingaggio che il Cagliari è disposto a pagare per intero. E anche il giocatore preferirebbe tornare al Cagliari dove ha già giocato quest’anno.

Altre operazioni. Il Parma cede a titolo definitivo al Vicenza il difensore Marco Pisano. Dai veneti arriva il difensore Raffaele Schiavi, girato al Padova a titolo temporaneo con diritto di opzione per la metà.

Aggiungi commento



Anti-spam: complete the taskJoomla CAPTCHA

 

 

Articoli Correlati



tit passaparola

LUCIANA LITTIZZETTO
a "Che tempo che fa"14 aprile 2014


comenti recenti tittolo

giornaleonline_01
giornaleonline_03
giornaleonline_02
giornaleonline_04

settegiorni
rubriche_02
noiconsumatori
motori

Seguici su          facebook-icon   twitter-icon  

videofile

UDINESE-JUVENTUS 0-214 APRILE 2014