ORA DI PUNTA

Una garanzia

di indipendenza

di Ennio Simeone

La sua biografia parla chiaro. Sergio Mattarella è proprio quello che si dice un uomo delle istituzioni, con un forte bagaglio culturale di costituzionalista, con una storia politica ricca di esperienze, con una storia familiare che lo colloca senza alcun dubbio dalla parte della legalità. Una figura che non poteva non riscuotere il consenso unanime dell’area parlamentare che due anni fa si spaccò indecorosamente e che era determinante, in quanto largamente maggioritaria nel parlamento, per la elezione del capo dello Stato: il partito democratico.

 Era l’unica scelta che Renzi poteva compiere se non avesse voluto andare disastrosamente al massacro continuando a cavalcare il “patto del Nazareno” e a esercitarsi nel braccio di ferro con quella parte del suo partito e della società che fino a pochi giorni  aveva additato come “gufi” o “frenatori”. Gli è stata suggerita da chi antepone l’unità del Pd e del paese alle voglie di vendetta: persone come Bersani, per intenderci. E lui ha capito che non poteva non raccoglierla e l’ha patrocinata. Ciò gli ha consentito di convincere anche i riottosi alleati di governo che si collocano nell’area di centrodestra, alla fine, a contribuire col il loro voto ad eleggere il presidente della Repubblica con un consenso così ampio.

Ci sono tutte le condizioni perché ora l’Italia continui ad avere un Presidente all’altezza di questo consenso, mantenendo soprattutto quella indipendenza che ha dimostrato di avere nelle vicende politiche che ha attraversato in quarant’anni di vita politica.

 

  Sabato 31 Gennaio 2015
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Calciomercato

Juve, ecco "Pepito"

l'Arsenal vuole Hamsik

Redazione

giuseppe_rossiPer Giuseppe Rossi alla Juventus pare sia questione di dettagli. C’è da limare qualcosa in merito a premi partita e di valorizzazione tecnica. Secondo indiscrezioni, al Villarreal andranno circa 27 milioni di euro, più 4-5 legati ai bonus. La settimana che si apre dovrebbe essere quella dell’annuncio ufficiale.

Frenesia Roma. Nonostante sia stato convocato per il ritiro dal Barcellona, Bojan è un giocatore giallorosso e presto raggiungerà i suoi nuovi compagni a Riscone di Brunico. Intanto sembra a buon punto la trattativa per l’ingaggio dello svincolato difensore argentino Heinze. Sul fronte portiere, nonostante l’arrivo di Kameni, non è affato chiusa la pista che porta a Stekelenburg. Per la fascia sinistra si pensa all'argentino del Liverpool, Emiliano Insua.

L’Arsenal perde Fabregas e lancia l’assalto ad Hamsik. Cesc Fabregas quasi certamente lascerà Londra per tornare a Barcellona e i gunners avrebbero individuato il sostituto nello slovacco del Napoli. Si vocifera di una prima offerta di 23 milioni; non basteranno a convincere De Laurentiis a cedere Hamsik. L’Arsenal anche alla luce della forte concorrenza dovrà alzare la posta.

Montolivo in castigo. La voglia di lasciare Firenze palesata dal centrocampista in odore di Milan, non è piaciuta alla società viola. La Fiorentina ha escluso Montolivo dalle foto con le nuove maglie. Il ds Corvino spiega: "Qui resta solo chi ne ha voglia. Montolivo ha espresso un desiderio diverso. Ufficialmente il Milan non me l'ha chiesto, ma non sono nato ieri...".

Intrigo Acquafresca. Per l’attaccante, il Bologna ha raggiunto con il Genoa l'accordo sulla base di un prestito; interocutorio invece l'incontro con gli agenti dell'attaccante. Il nodo è l'ingaggio che il Cagliari è disposto a pagare per intero. E anche il giocatore preferirebbe tornare al Cagliari dove ha già giocato quest’anno.

Altre operazioni. Il Parma cede a titolo definitivo al Vicenza il difensore Marco Pisano. Dai veneti arriva il difensore Raffaele Schiavi, girato al Padova a titolo temporaneo con diritto di opzione per la metà.

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