ORA DI PUNTA

Non battute ma

dialogo vero

di Nuccio Fava

C’è molto nervosismo in giro e circolano anche veleni. Lo scambio di battute tra la Camusso e la Picierno sono del tutto fuori luogo ed esulano da qualunque confronto civile accettabile anche in presenza del più aspro confronto politico. Gli incidenti tra i lavoratori delle acciaierie di Terni restano fatto grave che andava assolutamente evitato. Sarebbe però sbagliato enfatizzarlo e strumentalizzarne la portata. In tutti i paesi democratici si verificano di tanto in tanto vicende simili che però la vita civile e politica - pur in presenza di tensioni sindacali e di proteste giovanili per la scuola ed il lavoro - riesce a ricondurre nell’alveo del confronto democratico, dei fisiologici contrasti e della legittima manifestazione del dissenso e delle proteste.

 Purtroppo quello che abbiamo chiamato nervosismo e veleni in circolazione hanno forse una causa non secondaria nell’atteggiamento del presidente del Consiglio, tentato di immaginare l’Italia come una grande Leopolda. E’  un errore grave perché nell’Italia e tra le tante sue articolazioni, al centro come in periferia, circolano molti più umori, sensibilità e storie di quanto la Leopolda possa contenere. Abbiamo ad esempio sentito il presidente del Consiglio sostenere in tv “col sindacato non tratto” mentre invece e giustamente si tratta con Junker o per la Corte Costituzionale, senza peraltro risultati.

Dalla trattativa con l’Europa non ne siamo usciti complessivamente male, ma ogni trionfalismo sarebbe fuori luogo perché ben più alta è la posta e lungo il cammino. Lo stesso può dirsi per il lavoro e la stessa legge di stabilità. Fossero pure interamente condivisibili, abbisognano comunque di un clima di comprensione e di dialogo, specie se si è di fronte a problemi gravi e complessi che non si risolveranno in poche settimane. Anche tutto questo va illustrato e motivato in modo persuasivo. Ben sapendo che contrasti e dissensi accompagneranno sempre il cammino di un governo, specie se vuole operare un radicale cambiamento e una forte innovazione. Soprattutto questo metodo è richiesto a Renzi, abbandonando la tentazione degli ultimatum a ripetizione che sono il contrario del confronto e del dialogo. Che sono sempre il sale della democrazia.

  Venerdì 31 Ottobre 2014
Commenti Autori
Commenti Autori
Il tramonto del calcio ruspante del commendator Sibilia *...
Il Kansas in controtendenza: colpa della politica fiscale? *...
"L'ultima occasione": le due sfide che attendono risposta Noti...
Immagine
COMMENTI DEI LETTORI

I lettori che desiderano inviare commenti non legati direttamemnte agli articoli pubblicati possono inviarli all'indirizzo mail  direttore@altroquotidiano.it 

caro_altro_ti_scrivo



 

 

Calciomercato

Kameni alla Roma

Juve e Rossi più vicini

di Fabio Camillacci

Perso Viviano e alla luce dei problemi per arrivare all’olandese dell’Ajax Stekelenburg, la Roma ingaggia Idriss Carlos Kameni, 27enne portiere della nazionale del Camerun ma con passaporto francese, quindi comunitario (nella foto all'interno). All’Espanyol proprietario del cartellino, vanno 2 milioni di euro. Intanto il ds giallorosso Sabatini smentisce le voci di una possibile cessione di De Rossi: "La cessione di capitan futuro non è all'ordine del giorno, così come non è all'ordine del giorno il rinnovo del suo contratto. Non posso indebolire la Roma cedendo De Rossi e poi prendere Pastore o chi per lui per rinforzarla". Resta però il nodo del rinnovo del contratto, in scadenza nel 2012; Sabatini precisa: "Stiamo lavorando con la massima tranquillità, abbiamo tutto il tempo. Ho parlato con Daniele in maniera discorsiva, non c'era neanche il suo procuratore. Era una chiacchierata informale, molto amichevole e De Rossi non doveva risposte. Parleremo con il procuratore e faremo una proposta". Nel frattempo è ufficiale il ritorno di John Arne Riise in Inghilterra al Fulham. Per la difesa la Roma tratta col Catania per il centrale Silvestre, anche se il primo obiettivo resta Simon Kjaer danese ex Palermo, attualmente al Wolfsburg.

Juventus più vicina a Giuseppe Rossi. Il Villareal avrebbe abbassato le pretese e secondo la stampa spagnola adesso per “Pepito” potrebbero bastare anche 30 milioni di euro, non 35. Ricordiamo che l’offerta juventina è ferma a 25 milioni. Se avessero ragione i media iberici, la differenza di 5 milioni non dovrebbe costituire un ostacolo insormontabile. Il dg bianconero Marotta ha già il si dell’attaccante al quale è stato offerto un contratto di 4 anni da 3,5 milioni a stagione.

Montolivo al Milan e Aquilani alla Fiorentina? Il progetto di Massimiliano Allegri prevede l’inserimento del centrocampista viola nella rosa rossonera. Lo stesso tecnico milanista ha parole di elogio per Montolivo: "È un giocatore della Nazionale, è un ragazzo che finora ha fatto bene, che ha grandi qualità tecniche e fisiche. È da grande squadra".

Colpo del Genoa. In rossoblu arriva il centrocampista olandese Sno, svincolato dall'Ajax. Il patron genoano Preziosi prenderà anche la metà dello juventino Marrone per girarlo in prestito al Siena.

Atalanta, preso Lucchini. Per l’ormai ex difensore della Sampdoria è praticamente fatta, ora i bergamaschi devono trovare l’accordo col giocatore. Presto potrebbe arrivare anche A. Masiello dal Bari.

Un peruviano per il Chievo. A Verona sbarca il centrocampista Rinaldo Cruzado: ovvero il giocatore del Perù che insieme a Vargas e Guerrero ha più impressionato nei due incontri di Coppa America fin qui disputati.

Barcellona scatenato: dopo Sanchez punta Fabregas. Secondo il Daily Mirror, il club catalano sta per fare l’ultima offerta ai Gunners: 40 milioni di euro circa, il prezzo minimo fissato dalla società londinese.  kameni

Aggiungi commento



Anti-spam: complete the taskJoomla CAPTCHA

Articoli Correlati



tit passaparola

CROZZA NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE
24 ottobre 2014


comenti recenti tittolo

giornaleonline_01
giornaleonline_03
giornaleonline_02
giornaleonline_04

settegiorni
rubriche_02
noiconsumatori
motori

Seguici su          facebook-icon   twitter-icon  

videofile

SERIE A: GENOA-JUVENTUS 1-029 OTTOBRE 2014