ORA DI PUNTA

Basta con

i "tribunali

spettacolo"

di Ennio Simeone

Speriamo che dal pestaggio della sorella genella di Bossetti traggano insegnamento le direzioni giornalistiche, i curatori e i conduttori dei vari talk show televisivi, che continuano con quotidiana, assillante insistenza ad occuparsi della uccisione di Yara Gambirasio (come hanno fatto per circa due anni con quella di Sarah Scazzi ad Avetrana) dando spazio, oltre che a servizi ripetitivi di giornalisti o pseudo tali armati di microfoni e di telecamere, ad improvvisati "esperti" ed "esperte" in cerca di pubblicità e di notorietà (anche per le loro attività private) che rimbalzano da uno studio televisivo all'altro emettendo giudizi e sentenze che influenzano l'opinione pubblica, ma anche l'opinione degli inquirenti. 

E nessuno venga ad ergersi a tuore della libertà di informazione perché questa non è informazione, ma cinico sfruttamento a fini commerciali di vicende umane su cui la magistratura e le forze dell'ordine devono indagare in serenità e con serietà. Finalmente lo ha ammesso e vigorosamente sottolineato, in uno dei programmi televisivi del poneriggio appena qualche giorno fa, anche il professor Meluzzi, che pure è un frequentatore assiduo di questi biechi "tribunali popolari" dove non c'è limite allo sconfinamento dei diritti degli imputati, della privacy e del segreto istruttorio. E' mai possibile che nessuno di coloro che hanno il dovere di intervenire per porre fine a questo scempio della correttezza, del buon gusto e dei codici (sia penale che etico) si decida ad intervenire? 

PS - In coerenza con quanto abbiamo scritto qui sopra e ripetiamo da tempo, abbiamo pubblicato con scarsa evidenza, e per puro dovere di cronaca, la notizia dell'avviso di garanzia inviato al padre di Matteo Renzi, anche se qualche giornale ha avanzato il sospetto che il "rottamatore a fasi alterne" sapesse già della vicenda giudiziaria paterna prima dell'ultimo attacco alla magistratura. 

  Venerdì 19 Settembre 2014
Commenti Autori
Commenti Autori
  Rischi e sospetti dopo il discorso di Renzi *...
La scivolata di Benitez: quella in conferenza stampa *...
Perché la Casa Bianca frena sui latinos "dreamers"  *...
Immagine
COMMENTI DEI LETTORI

I lettori che desiderano inviare commenti non legati direttamemnte agli articoli pubblicati possono inviarli all'indirizzo mail  direttore@altroquotidiano.it 

caro_altro_ti_scrivo



 

 

ORA DI PUNTA

Artiglieria

referendaria

di  Moisè  Asta

A colpi di “SI” l’elettorato con i referendum abrogativi del 12-13 prossimi, potrebbe dare (condizionale scaramantico d’obbligo), a distanza di qualche settimana, una seconda “sberla”, ancora più sonora della prima, al Cavaliere in difficoltà che, ora, cerca di cambiare registro a partire dal riordino del “suo” Pdl. Già… perché sono in gioco leggi e leggine, capricciose scelte che, nel nome di un’infondata sicumera, ha ideato e istituzionalizzato suscitando perplessità, riserve ma pure giuste preoccupazioni dei cittadini, cui, è evidente, non piacciono certi modi di far politica: politica degli interessi propri o degli amici.

Era nell’aria questo malessere della gente in materia di energia nucleare ma ad accendere la miccia è stata la Cassazione (meno male che i giudici ci sono!) dichiarando legittimo il referendum, che pur s’era tentato di soffocare con un gioco poco pulito, attraverso l’inserimento d’ una normetta quasi impercettibile, in un provvedimento-contenitore che con le esigenze energetiche aveva ben poco a che vedere.

Corale la soddisfazione delle opposizioni per il “passi” sentenziato dalla Suprema Corte, che ha bocciato le “premure” berlusconiane anche per quel legittimo impedimento che lo terrebbe, per un bel pezzo, lontano dalle aule di Giustizia. Una valanga di “SI” assottiglierebbe molto la boria di un Berlusconi che sottovaluta troppo la circostanza del suo essere al tramonto.

 

Aggiungi commento



Anti-spam: complete the taskJoomla CAPTCHA


tit passaparola

BENIGNI alla 1° puntata di BALLARO'
con GIANNINIRai3 del 16 settembre 2014


comenti recenti tittolo

giornaleonline_01
giornaleonline_03
giornaleonline_02
giornaleonline_04

settegiorni
rubriche_02
noiconsumatori
motori

Seguici su          facebook-icon   twitter-icon  

videofile

CHAMPIONS: ROMA-CSKA MOSCA 5-117 SETTEBRE 2014