ORA DI PUNTA

Fico della 

Mirandola

di Ennio Simeone

Grillo e gli esponenti del movimento a 5 stelle avranno  un motivo in più per andar fieri delle loro rivoluzionarie battaglie moralizzatrici dopo l'ultima vittoria ottenuta  - benché non sul terreno (politico) ma "a tavolino" - dal presidente della commissione parlamentare di vigilanza sulla Rai, Roberto Fico.
Dunque il Fico - che si fregia, appunto, dell'appartenenza a quel movimento - ha posto inflessibilmente il veto alla messa in onda da parte della Rai della "partita del cuore" in programma a Firenze il 19 maggio appena ha appreso che questa iniziativa di beneficenza, programmata almeno un anno fa a sostegno di Emergency di Gino Strada, si sarebbe svolta a Firenze e che tra coloro che sarebbero scesi in campo figurava anche l'ex sindaco della città, Matteo Renzi. Con la perspicacia che connota gli esponenti grillini, questo moderno Pico della Mirandola della comunicazione ha subito ravvisato nella presenza di Renzi, divenuto nel frattempo presidente del Consiglio, alla esibizione calcistica a una settimana dalle elezioni europee gli estremi della violazione della par condicio, intuendo che un paio di passaggi ben calciati o, terribile eventualità, un gol dell'irrefrenabile giovanotto fiorentino avrebbero potuto spostare chissà quanti voti verso il Partito di cui è segretario. Risultato:  Renzi ha rinunciato a scendere in campo, ma Fico ha perso l'occasione di mostrare agli italiani il capo del governo in mutande.

  Mercoledì 23 Aprile 2014
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Napoli, emergenza rifiuti

Emergenza rifiuti

Napoli, tonnellate

di immondizia

per le strade

Si aggrava la crisi rifiuti a Napoli. Sono circa 1.850 le tonnellate di immondizia non raccolte depositate nei cassonetti e ammassate sui marciapiedi. Una situazione critica che riguarda non solo le periferie del capoluogo campano, ma anche alcune strade del centro dove i sacchetti sono, spesso, spalmati sulla sede stradale.

Una situazione diventata ancora più grave se si considerano le temperature ormai primaverili che rendono più facile la proliferazione di ratti e insetti e il propagarsi di cattivi odori. Nel corso della notte, inoltre, sono ricominciati i roghi appiccati ai cumuli depositati lungo i marciapiedi.

Mentre i mezzi dell'Asia, l'azienda partecipata del Comune che provvede alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti, fanno i salti mortali per cercare di portar via la quantità maggiore di spazzatura, sono al lavoro anche i tecnici dell'Asl che stanno stilando un elenco delle zone più a rischio e pianificando interventi di disinfestazione.

Da parte del Comune di Napoli, infatti, si fa sempre più pressante la preoccupazione sotto il profilo 'igienico-sanitario dovuto al perdurare dei rifiuti all'aria aperta. Secondo i calcoli elaborati dalla stessa Asia, infatti, la prossima domenica 3 aprile saranno pressappoco 3mila le tonnellate di tal quale non raccolte. Cresce anche l'esasperazione dei cittadini, molti dei quali oggi hanno inscenato blocchi stradali e capovolgimenti di cassonetti per richiamare l'attenzione sul problema.

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