In Sicilia anziana muore nell’ambulanza costretta a fermarsi per il montaggio delle catene. In Puglia partoriente salvata da carabiniere-“autista”

In Sicilia una pensionata di 90 anni di Butera (Caltanissetta) è morta per infarto su un’ambulanza del 118 rimasta bloccata dal ghiaccio e dalla neve sulla strada provinciale durante il tragitto verso l’ospedale “Vittorio Emanuele” di Gela. L’anziana era stata già sottoposta a massaggio cardiaco per un primo malore. Quando un tratto di strada ghiacciata ha costretto l’autista dell’ambulanza a fermarsi per montare le catene alle ruote sarebbe sopravvenuta una seconda crisi cardiaca.

Il tempo perduto per le operazioni di montaggio, pare piuttosto difficoltose, sarebbe stato fatale per la paziente, che ha cessato di vivere malgrado le cure prestate dal personale sanitario. Inutile anche l’intervento di una seconda ambulanza fatta accorrere da Gela nel tentativo di accelerare i tempi per soccorrere la donna. Della vicenda è stata informata la Procura di Gela, che ha già aperto un’inchiesta.

Partoriente salvata da un carabiniere – In Puglia una donna di 37 anni stava raggiungendo in auto, con i familiari, l’ospedale per dare alla luce un bambino, ma il ghiaccio sulla strada, nel tratto dove c’è un ponte dichiarato inagibile della strada provinciale che collega Francavilla Fontana (Brindisi) a San Marzano di San Giuseppe (Taranto), ha rischiato di impedirle di giungere in tempo a destinazione. Per fortuna uno dei carabinieri chiamati in soccorso si è messo alla guida dell’autovettura ed è riuscito a superare il tratto del percorso difficile da raggiungere perfino dal 118, e ha fatto sì che la partoriente potesse arrivare in salvo all’ospedale, dove è nato il bimbo che, insieme alla madre, è in ottime condizioni di salute.

 

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