Altro misterioso capitolo nel giallo delle polizze: per incastrare la Raggi?

di ROMANO LUSI –

L’informatore del pool dei “cronisti associati” (Corriere della sera, Repubblica, Messaggero e Stampa) ha colpito ancora.  Obiettivo: Virginia Raggi. Con una novità: qualcuno di loro (Fiorenza Sarzanini del Corriere) avanza il sospetto che c’è ci sia chi li sta strumentalizzando per colpire la sindaca o altri. E la Raggi annuncia che presenterà un esposto in Procura. Dice: “Ora spunta anche una terza polizza intestata dal dottor Romeo a mio nome. Questa stipulata addirittura due giorni dopo che ho annunciato di aver ricevuto un invito a comparire dalla Procura di Roma. E’ inaccettabile che il dottor Romeo abbia fatto una cosa del genere. Ne prendo totalmente le distanze. A questo punto con i miei avvocati presenterò un esposto in Procura per tutelare la mia persona”.

Ma ecco di che cosa si tratta. Sbuca fuori sui succitati giornali la notizia della esistenza di una terza polizza vita di Salvatore Romeo (l’ex capo della segreteria del sindaco) accesa a beneficio della Raggi il 26 gennaio, cioè due giorni dopo che lei apprende di essere indagata!
La terza polizza, si legge sui citati giornali – che procedono ormai a edicole unificate –  “di 8 mila euro, è stata accesa da Romeo il 26 gennaio scorso, quarantotto ore dopo la notifica dell’avviso a comparire alla Raggi”.

E in aggiunta c’è un’altra notizia: dall’inchiesta per abuso di ufficio della Procura di Roma si apprende che Salvatore Romeo era titolare anche di una cassetta di sicurezza che venne completamente svuotata il 19 dicembre, un lunedì, primo giorno utile dopo l’arresto di Raffaele Marra, entrato a Regina Coeli con l’accusa di corruzione il venerdì 16 dicembre”. La circostanza – aggiungono i giornali con informatore unificato – “viene contestata a Romeo dalla Procura lo scorso 8 febbraio, nel corso dell’interrogatorio da indagato per abuso d’ufficio”. E Romeo (nella foto con la Bonaccorsi) spiega ai giudici: “quella cassetta viene utilizzata esclusivamente da una mia amica. Io non ne so niente”. La donna viene perquisita e interrogata. Conferma la versione di Romeo ma sul contenuto della cassetta sostiene che si tratta di materiale che non riguarda in alcun modo Romeo perché “sono cose mie'”.

Entrando stamattina in Campidoglio, Virginia Raggi viene interpellata su queste novità e lei risponde: “Ho letto anche io i giornali e sono la prima a voler capire una vicenda che mi vede totalmente estranea. Siamo al lavoro con i miei avvocati per capire la vicenda”. Poi l’annuncio dell’esposto in Procura.

Una vicenda che si tinge sempre più di giallo, un giallo che però a questo a punto investe anche la Procura e i giornali che vengono informati con il contagocce da chi sugli sviluppi di una inchiesta che ora dovrà anche scoprire chi è che – come sospetta Fiorenza Sarzanini sul Corriere della sera – sta tentando a tutti i costi di incastrare la sindaca di Roma.

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