Articoli marcati con tag ‘lega’
Bindi apre all’alleanza con Fli in caso di voto
‘Se Berlusconi e Lega dovessero portare il Paese alle terze elezioni in 6 anni, proporremo al Fli un’alleanza per la democrazia’, dice Bindi. Il presidente del Pd sottolinea che il nuovo Ulivo proposto da Bersani Leggi il resto di questo articolo »
“Bossi trafficante
in banche
e quote latte”
Oltre alle solite polemiche nel Pdl, ora scoppia anche un boatos tra Lega e Udc. Che hanno alla base coloriti insulti nei confronti del senatur. L’Udc reagisce agli attacchi della Lega. “Che Bossi, noto trafficante in banche Leggi il resto di questo articolo »
Alemanno vuole mettere una tassa sui cortei a Roma
I romani sono esasperati dalle paralisi di traffico provocate, in aggiunta a quelle fisiologiche, da cortei e manifestazioni che si svolgono quotidianamente nella capitale. E allora il sindaco Alemanno ha avuto un’idea: «Metteremo una sorta di tassa sui cortei: Leggi il resto di questo articolo »
Bossi: “Usciamo dalla palude e andiamo al voto”
“E’ meglio uscire dalla palude e andare subito al voto, solo Fini e il Pd hanno paura delle elezioni”. Lo ha dichiarato il leader della Lega Umberto Bossi ieri sera ad Alassio (Savona) a margine di una manifestazione leghista. Bossi ha aggiunto che la Lega sarà alleata fedele di Berlusconi in vista delle prossime elezioni. “Berlusconi – ha spiegato – ha mantenuto la parola con noi anche nei momenti più difficili e noi manteniamo la nostra parola, non spariamo nella schiena a chi è leale con noi”.
Quindi ha aggiunto: “Berlusconi è una persona perbene. Doveva fare chiarezza, lo ha fatto a suo modo e con i suoi tempi ma lo ha fatto. Quando è venuto sotto il palco con il dito e si è sentito dire come mi mandi via? Io avrei detto esatto, ti mando fuori dalle balle. Ma io ho un cattivo carattere. Comunque solo Bossi e Berlusconi hanno i voti”.
Rispondendo alle domande dei giornalisti il Senatur ha poi ribadito la sua netta contrarietà all’ingresso di Casini e dell’Udc nello schieramento di maggioranza.
Il leader del Carroccio ne ha avuto anche per il Mezzogiorno: “Quelli si mangiano subito tutto e ci ritroviamo da capo. Va bene valutare progetti per il rilancio del Sud ma soldi è meglio non darne, niente assistenza, ormai l’hanno capito tutti che non serve a niente”.
Milano
come Lampedusa?
I lanzichenecchi lumbard hanno cominciato la loro marcia su Roma. Per saccheggiarla. Hanno preparato (e presentato in Parlamento) una bella proposta per trasferire a Milano le sedi della Consob e dell’Antitrust. Primo passo per spogliare subito dopo la Capitale anche di qualche importante ministero. Il tutto nel nome del dio Po e della ferrea legge sul federalismo (che chissà se, come e quando sarà approvata).
La proposta – firmata da cinquantasei parlamentari leghisti – arriverà in aula a settembre (anche se l’autunno politico si preannuncia caldo per ben altri e più seri motivi). Però il popolo di Roma, con in testa il sindaco Alemanno, ha già cominciato ad alzare le barricate per respingere l’invasione barbarica liquidando la proposta come “offensiva e inattuabile”. Si dà il caso che Consob e Antitrust abbiano alle proprie dipendenze circa ottocento lavoratori. Noi non abbiamo letto il testo del documento leghista, ma ci incuriosisce molto sapere come dovrebbe essere organizzata la “deportazione” di oltre un migliaio di persone (c’è chi tiene famiglia) da Roma a Milano. O si costruisce vicino al Duomo un bel centro di accoglienza stile Lampedusa (ma bisognerà vedere che cosa ne pensa Borghezio), oppure si dovranno trovare adeguati alloggi in città. Ma chi paga gli affitti, che a Milano non sono certo a buon mercato? Tremonti è avvertito. Oddio, ci sarebbe una terza soluzione: chiamare Bertolaso e fargli realizzare un confortevole villaggio. Magari con l’aiuto del costruttore Diego Anemone (sempre che sia fuori di galera). Leggi il resto di questo articolo »
Bossi: “Con Fini la vedo dura, elezioni anche a novembre”
Umberto Bossi non e’ ottimista sulle possibilita’ di una mediazione tra Berlusconi e Fini. E, su eventuali elezioni anticipate, dice di non sapere nulla anche se sottolinea che si possono fare anche a novembre. Intervenuto ieri sera ad una festa del Carroccio a San Valentino di Castellarano, sulle colline reggiane, il leader della Lega e ministro delle Riforme, Leggi il resto di questo articolo »
“Irreale governo di larghe intese senza Berlusconi”
Ipotizzare un governo di larghe intese senza Berlusconi, di cui parla il Pd, è “fuori della realtà”. E’ l’opinione di Pier Ferdinando Casini sull’ipotesi di un esecutivo a guida Tremonti. Il leader Udc parla poi del Leggi il resto di questo articolo »
Tra intercettazioni
anti-’ndrangheta
e legge-bavaglio
di Giuseppe Mariconda
Bravo, ministro Maroni. Ha fatto bene a richiamare l’attenzione delle tv e dei giornali sulla vasta operazione anti ’ndrangheta che ha messo a nudo la conquista Leggi il resto di questo articolo »
Cosentino si dimette da sottosegretario all’Economia
Per evitare inutili rischi nella richiesta di sfiducia, così come è accaduto con l’ex ministro Brancher, dopo un vertice a Palazzo Grazioli al quale ha partecipato pure Denis Verdini, Nicola Cosentino ha deciso di rassegnare le dimissioni dal governo. Mantiene però l’incarico di coordinatore del Pdl in Campania. Leggi il resto di questo articolo »
Quote latte. Il presidente Fini: “Bisogna fare rispettare le regole”
“Non c’è libertà senza legalità”. E’ il principio cardine che il presidente della Camera Gianfranco Fini sottolinea nel suo intervento – depositato agli atti – alla presentazione del ‘Rapporto Monti’ sul mercato unico europeo.
E l’esempio di come la legalità sia fondamentale, Fini lo ravvisa nella vicenda delle quote latte, invitando a far rispettare le regole: “E’ l’esempio di un malcostume e di una cattiva politica che contrasta con i valori civili dell’Italia europea. Una politica animata da senso di responsabilità non deve nè tollerare nè assecondare trasgressioni alle norme comunitarie. In caso contrario – avverte il presidente della Camera – si intaccherebbe il prestigio delle Istituzioni e si comprometterebbe l’immagine del nostro Paese in Europa”.

