Articoli marcati con tag ‘gelmini’
Scuola. In ospedale la precaria da quattro giorni in sciopero della fame
E’ in ospedale la maestra precaria da 4 giorni in sciopero della fame contro la riduzione delle ore voluta dalla Gelmini. Maria Carmela Salvo, 55 anni, originaria di Palermo, e’ stata colta da malore ieri sera mentre faceva lo sciopero, dormendo nella sua utilitaria nella piazza di Maniago, per protestare contro la riduzione delle ore di lezione in seguito ai provvedimenti del Ministro Gelmini. I medici l’hanno obbligata a sospendere lo sciopero della fame.
Riforma scuola. Precari sul piede di guerra
La riforma della scuola voluta dal ministro Gelmini ha suscitato un mare di polemiche. Soprattutto fra i precari che anche quest’anno hanno deciso di scendere in piazza, manifestando con scioperi della fame e cortei. Leggi il resto di questo articolo »
«Con 50 assenze la bocciatura»,
la novità targata Gelmini
Gelmini: “Dal 2012 quiz nazionali anche per l’esame di maturità”
Il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, ha annunciato che “a partire dal 2012″ saranno introdotti “test a risposta multipla per misurare la qualità dell’istruzione e i livelli di apprendimento” durante la prova di maturità. “Si tratta – ha spiegato Gelmini, di test standard diffusi in tutta Europa”. “E’ un processo inevitabile – ha continuato – così come l’affermazione dei procedimenti di valutazione dei livelli di apprendimento”. Leggi il resto di questo articolo »
Istruita a dovere
Era disarmante ieri sera a “Porta a porta” Mariastella Gelmini, ministro della Pubblica Istruzione, nel ruolo di prima della classe. Affiancata da un solerte neocapogruppo della Lega, allineato al Pdl al punto da far probabilmente inorridire Bossi, la Gelmini, con una naturalezza che riteniamo assolutamente genuina, ha spiegato agli interlocutori (Buttiglione dell’Udc e Donadi dell’Idv), che rivendicavano il ruolo e l’autonomia del parlamento, che la blindatura della legge sulle intercettazioni annunciata ieri mattina da Berlusconi non aveva nulla di scandaloso. Perché? Semplicemente perché – ha detto candidamente – la decisione è stata presa all’unanimità dall’ufficio di presidenza del Pdl. Punto e basta. E semmai era lei a scandalizzarsi della meraviglia dell’opposizione.
Il guaio è che Mariastella non lo diceva per amor di polemica, ma era ed è perfettamente convinta di quello che ha affermato. La considerazione del parlamento che Berlusconi ha trasmesso ai suoi fedelissimi – i quali hanno perfettamente assimilato l’insegnamento – è esattamente quella di un luogo di pura ratifica delle proprie decisioni, imposte agli organi di un partito di cui è assoluto padrone. E se qualcuno osa ricordare che invece è il luogo dove le leggi si discutono prima di essere approvate e quindi possono anche essere bocciate viene accusato di voler intralciare l’operato del governo. Una volta questo si chiamava fascismo.
Con un solo “cinque” non si boccia:
spetta al consiglio di classe valutare
«Con un cinque non si boccia nessuno»: così si è espressa a “Porta a porta” Mariastella Gelmini, ministro della pubblica istruzione riferendosi alle nuove norme che prevedono, per l’ammissione all’esame di Stato, la sufficienza in tutte le materie, condotta compresa. La Gelmini ha aggiunto: «Rispetto alla prassi di questi anni di ammissione totalitaria alla maturità questa è una delle norme pensate per restituire rigore e maggiore serietà alla scuola e alla maturità. Non mi sfugge che laddove c’è l’insufficienza in una materia il consiglio di classe debba valutare Leggi il resto di questo articolo »
Stravaganza
o calcoli di bottega?
E’ allarme-sottovalutazione- cultura. Solo in questa chiave può esser letta la disponibilità della Gelmini assecondare la proposta del senatore pdl Costa di far slittare a ottobre l’inizio dell’anno scolastico. A parte la coralità dei sindacalisti della scuola – dai più illustri e autorevoli ai meno noti e periferici – nello spiegare i motivi tecnici e comunitari, pedagogici e sociali che ostano all’introduzione di tale norma già accantonata da anni, c’è da tener conto della stravaganza di chi guida politicamente il delicato settore dell’istruzione facendosi guidare unicamente da esigenze e difficoltà economiche piuttosto che da quelle della crescita civicoculurale della gioventù studiosa che, semmai, dovrebbe aspettarsi che formazione e istruzione siano “leve strategiche – come ha detto Scrima della Cisl – per sostenere la ripresa e lo sviluppo”. Ché, se “la scuola pubblica – questo lamenta Pantaleo della Cgil – continua aessere terreno di scorribande e propaganda politica da parte di questa maggioranza che rivela ogni giorno di più la sua volontà di affossarla“, il disegno vero è quello di non dare spazio alla cultura. Più sono fitte le tenebre (leggasi:tanto più sono i disinformati e gli incolti), più agevole è il dominio di pochi privilegiati con un po’ di visus in più (leggasi:classi politiche dominanti e benestanti). Una comunità intellettualmente evoluta non fa mai comodo a una dirigenza senza scrupoli. Leggi il resto di questo articolo »
A scuola il 30 settembre, la proposta del senatore che piace alla Gelmini
Tornare a scuola il 30 settembre, e non più a inizio o metà mese come avviene ora: è questa la proposta contenuta in un disegno di legge del senatore Giorgio Rosario Costa (Pdl) che sicuramente farebbe piacere a studenti e famiglie, ma anche al mondo del turismo che vedrebbe così allungata la stagione estiva. Leggi il resto di questo articolo »
Atenei
in piazza contro
la Gelmini
Assemblee di ateneo e occupazioni in tutta Italia oggi nell’ambito della settimana di mobilitazione Leggi il resto di questo articolo »
Senza fondi per i corsi di recupero. “Tutti bocciati”
E accade anche questo nelle scuole italiane. Dove a causa della mancanza di risorse a volte i manager devono adottare decisioni drastiche. Le casse piangono e un liceo romano Leggi il resto di questo articolo »

