Articoli marcati con tag ‘g8’

Inchiesta G8,
no all’archiviazione
per Lunardi

Le accuse a carico dell’ex ministro delle Infrastrutture Pietro Lunardi raccolte dalla procura di Perugia nell’ambito dell’inchiesta G8 appaiono fondate e le ”emergenze processuali non depongono Leggi il resto di questo articolo »

Inchiesta G8, spunta il “listino” Anemone

Dalle carte sull’inchiesta G8 spunta una nuova “lista Anemone”. Lo scrive oggi Carlo Bonini su Repubblica. L’elenco con un centinaio di nomi è saltato fuori dall’esame dell’hard disk del personal computer Leggi il resto di questo articolo »

Appalto nuova scuola marescialli. Incompetenza territoriale per il tribunale di Firenze

Il tribunale di Firenze ha deciso la propria ‘incompetenza territoriale’ nel processo sugli appalti della nuova scuola di marescialli. Il tribunale ha deciso il trasferimento degli atti alla Procura presso il Tribunale di Roma. Si tratta del processo per corruzione sull’appalto per la costruzione della Nuova scuola marescialli dei Carabinieri di Firenze.Il dispositivo della sentenza e’ stato letto dal presidente della I sezione Emma Boncompagni, dopo la camera di consiglio.

La Dama del Cav:
dal Pd all’Idv passando per il Pdl

E’ stata vista scendere dal volo Leggi il resto di questo articolo »

Il cardinale Bertone: “Il G8
è stato un fallimento”

“Il G8 non ha dato i frutti sperati, ora confidiamo che il G20 possa fare qualcosa di piu”‘. Lo ha detto il segretario di Stato Vaticano, cardinale Tarcisio Bertone parlando della crisi economica, durante una celebrazione a Chiavari. Bertone ha accennato alla crisi nella omelia pronunciata per le celebrazioni di Nostra Signora Dell’Orto a Chiavari. Il segretario di Stato vaticano Leggi il resto di questo articolo »

G8, l’economia globale resta fragile e vurnerabile

L’economia globale resta fragile e vulnerabile. E’ quanto si legge nella bozza del comunicato finale del G8 che ribadisce anche l’appello a resistere alle pressioni protezionistiche ed esprime preoccupazione” per il programma nucleare iraniano e “deplora” gli attacchi navali della Nord Corea. La crisi economica mondiale ha compromesso alcuni obiettivi del Millennio, la strategia per la lotta alla povertà.

RIBADITO NO A PROTEZIONISMO – Il G8 ribadisce l’appello a resistere alle pressioni protezionistiche.

TASSA BANCHE OPZIONE PER ALCUNI PAESI – Applicare una tassa sulle banche e’ ”opzione” che i paesi del G20 possono perseguire, ma ce ne sono alcuni che non sembrano intenzionati a farlo. E’ quanto emerge da una bozza del comunicato del G20.
AVANTI ACCORDO CLIMA COPENAGHEN – Il G8 ribadisce il proprio impegno a ridurre le emissioni del 50% entro il 2050. E’ quanto si legge in una bozza del comunicato finale, nella quale i leader degli otto paesi più industrializzati al mondo ribadiscono il proprio sostegno all’accordo sul clima di Copenaghen.

Ancora nessun accordo fra i paesi G8 per l’imposizione di una tassa sulle banche. Lo afferma un rappresentante del governo canadese. “Non c’é alcun accordo per ora su una tassa globale” spiega Len Edwards, negoziatore del Canada al G8, precisando come sia “chiaro che ogni Paese resta libero di procedere come vuole”. Questa sera, all’inizio del summit del G20, “ogni leader avrà la possibilità di esprimere al riguardo il proprio punto di vista”, aggiunge Dimitri Soulas, portavoce del primo ministro canadese Stephen Harper, evidenziando che i Paesi che “non hanno utilizzato fondi pubblici e le cui banche non sono fallite non hanno intenzione di applicare alcuna tassa, ma è comprensibile che i Paesi che hanno stanziato soldi dei contribuenti e le cui banche sono state salvate vogliano farlo. Il G20 può giocare un ruolo in questo quadro, creando un quadro di riferimento”, e lasciando poi a ogni Paese la possibilità di agire sul piano nazionale.

OBAMA SOLLECITA CONGRESSO AD APPROVARE TASSA SU BANCHE – Il presidente Barack Obama ha invitato il Congresso, nel suo discorso radio e video del sabato, ad approvare la sua proposta per una tassa sulle banche che potrebbe rastrellare 90 miliardi di dollari nell’arco di dieci anni. “E’ necessario imporre una tassa sulle banche che sono state le maggiori beneficiarie dell’aiuto dato col denaro dei contribuenti all’apice della crisi finanziaria – ha detto Obama – in questo modo potremo recuperare ogni centesimo del denaro dei contribuenti”. Il presidente Usa ha ringraziato anche il Congresso che si appresta ad approvare nuove stringenti norme per regolare l’attività di Wall Street.

GRANDE PREOCCUPAZIONE PER PACE E SICUREZZA GLOBALE – Il G8 ribadisce la ”profonda preoccupazione per le gravi minacce alla pace e alla sicurezza globali”. Le insidie che derivano dalla ”proliferazione delle armi di distruzione di massa, dal terrorismo, dalla criminalità organizzata internazionale (incluso il traffico di stupefacenti), dalla pirateria e dai conflitti etnici e politici interessano noi tutti” si legge nella bozza della dichiarazione del G8, approvata dai leader. ”La prosperità, lo sviluppo e la sicurezza sono legati in maniera indissolubile; il benessere economico e la sicurezza dei nostri paesi e dei paesi di tutto il mondo sono quindi interdipendenti’.
CANADA PER FERMA CONDANNA COREA DEL NORD – Il Canada si augura che nelle conclusioni del G8 ci sia una ferma condanna nei confronti della Corea del Nord. Lo ha detto il portavoce del primo ministro canadese.

G20: SI CHIUDE G8, SI ALLARGA A 20 VERTICE SU CRISI
Giornata conclusiva dei lavori del G8 che ha riunito da ieri mattina i Grandi della Terra a Huntsville in Canada. Il formato a otto terminerà a metà giornata, con la dichiarazione conclusiva del Summit.

Per poi passare il testimone al G20 che da oggi pomeriggio vedrà a Toronto i leader confrontarsi sulla crisi, alla ricerca di una crescita sostenibile, stabile ed equilibrata. Un vertice, quello a 20, che si preannuncia teso. Con posizioni distanti, da una parte all’altra dell’oceano, sulle misure da mettere in campo per affrontare la crisi. E con proposte di ricette – dalla scelta tra politiche di rigore sui conti o di rilancio della domanda alle tasse su banche e transizioni finanziarie – che, alla vigilia, inducono allo scetticismo sull’esito della riunione.

Un mancato accordo che – é l’allarme lanciato ieri dall’Fmi – potrebbe creare una situazione in grado di mettere a rischio 30 milioni di posti lavoro e mettere in gioco 4mila miliardi di dollari di crescita. Dalla regione dei laghi di Muskoka, dove è riunito il G8, intanto oggi arriverà dichiarazione finale del summit al termine di una mattinata che vedrà i Grandi confrontarsi sul tema della pace e della sicurezza mondiale. Un documento conclusivo di un vertice – il 36mo dalla nascita del G8 – offuscato dalle attese per il G20. Ma che vede i grandi della Terra prendere un impegno – come annunciato stanotte dal premier canadese Stephen Harper – da 7,3 miliardi di dollari per la tutela della maternità. E che intravede segnali di ripresa con una crescita che “prende piede” ma che va incanalata.

Anche e soprattutto – dovrebbero essere le conclusioni dei Grandi – per la creazione di società più eque, solidali e sostenibili. Atteso poi un passaggio sul terrorismo internazionale, così come sui grandi dossier internazionali (dal Mo all’Iran, dall’Afghanistan alla Corea del Sud). E un riferimento agli aiuti che, complice la crisi, segnano il passo. Con un particolare riferimento anche alla fame del mondo che – dovrebbe essere il passaggio della dichiarazione finale – resta “la sfida pressante” del pianeta. I riflettori, intanto, si puntano su Toronto dove stasera, con una cena ufficiale, si aprirà il quarto vertice dei 20 a livello di capi di stato. Per un week end di lavori intenso, che dovrebbe concludersi domani sera.

G20: BOZZA COMUNICATO;APPREZZAMENTO A CINA PER YUAN – Il G20 esprime apprezzamento per la decisione della Cina di rendere la propria valuta piu’ flessibile e per gli sforzi verso un rafforzamento della domanda. E’ quanto si legge in una bozza del comunicato finale del G20.

DIMEZZARE DEFICIT ENTRO 2013 – Dimezzare i deficit entro il 2013 e stabilizzare il rapporto debito-pil entro il 2016. E’ quanto si legge in una bozza del comunicato finale del G20.

Il cardinale Sepe: “La casa per Bertolaso fu chiesta da Silvano”

La disponibilità di una casa per Guido Bertolaso fu chiesta dal professor Francesco Silvano al cardinale Sepe, che incarico lo stesso collaboratore di trovarne una, senza però esser poi messo a conoscenza né Leggi il resto di questo articolo »

Lunardi, chiesta autorizzazione a procedere. Legale del cardinale Sepe: “Nulla di penalmente rilevante”

L’autorizzazione a procedere nei confronti dell’ex ministro Pietro Lunardi è stata chiesta dai pm di Perugia che indagano sugli appalti per i grandi eventi. Nel capoluogo umbro l’ex responsabile delle infrastrutture è indagato per corruzione. La richiesta di autorizzazione a procedere è stata depositata sabato scorso al tribunale dei ministri di Perugia, contestualmente all’invio a Lunardi e al cardinale Crescenzo Sepe di una informazione di garanzia. Leggi il resto di questo articolo »

Cassazione: “La cricca aveva una rete di interessi illegittimi”

Dopo le rivelazioni di Bertolaso ai pm di Perugia sull’appartamento di via Giulia a Roma arrivano nuovi risvolti sull’inchiesta G8. La “cricca” coinvolta negli appalti per la scuola dei marescialli dei carabinieri di Firenze e per altre opere legate al G8, si muoveva in una “situazione caratterizzata dall’utilizzo Leggi il resto di questo articolo »

G8 di Genova, De Gennaro
condannato in appello

Il prefetto Gianni De Gennaro è stato condannato in appello a un anno e quattro mesi. Lo hanno deciso i giudici della seconda sezione della Corte d’Appello di Genova nel processo di secondo grado per istigazione alla falsa testimonianza dell’ex questore di Genova. Il secondo imputato del processo per istigazione alla falsa testimonianza, l’ex capo della Digos e attualmente vicequestore vicario di Torino Spartaco Mortola è stato condannato ad un anno e due mesi. La richiesta del pg Pio Macchiavello era stata di due anni di reclusione per De Gennaro e di un anno e quattro mesi per Mortola. In primo grado, nel processo con rito abbreviato, entrambi erano stati assolti poiché “non c’erano prove sufficienti di colpevolezza”. Leggi il resto di questo articolo »


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