Articoli marcati con tag ‘Di Pietro’
L’eurodeputato Arlacchi lascia Di Pietro: «Deriva estremista»
«Ho deciso di autosospendermi dal partito. Così non si può andare avanti». Pino Arlacchi, eurodeputato dell’Idv, lascia Di Pietro dopo la sua presa di posizione a favore dei manifestanti che hanno cercato di impedire di parlare a Schifani alla festa del Pd. A proposito del leader Idv dice: «La sua deriva estremista mi preoccupa da tempo, ma questa sua ultima presa di posizione mi ha spinto ad autosospendermi».
«Sono lontano anni luce da Renato Schifani, – dice il sociologo al Corriere della Sera – mi batto da una vita contro gli ambienti geopolitici da cui proviene il presidente del Senato. Non l’avrei invitato a nessun dibattito, inutile dirlo. Però – e qui è il punto – fino a che non ci saranno prove certe emerse da procedure democratiche e nel pieno rispetto dei suoi diritti costituzionali, Schifani non può essere etichettato e additato al pubblico ludibrio come mafioso e non può essere né insultato né zittito. Leggi il resto di questo articolo »
Veti incrociati
Ricapitoliamo. Lo facciamo mettendo in fila in sintesi quelli che sono i titoli di queste ultime ore di giornali e telegiornali. Bossi contro Fini: deve dimettersi da presidente della Camera. Bossi contro l’Udc: mai con il partito di Casini. Casini contro Bossi: è “un trafficante di banche e quote latte”. Bossi replica: “Casini è uno stronzo”. Casini ribatte: ora Berlusconi può vedere in mano a chi ha meso l’Italia. I finiani contro Di Pietro e contro una parte del Pd; Di Pietro contro i finiani e Casini: loro non c’entrano nulla con noi; la sinistra di Vendola contro l’Udc e i finiani: loro non c’entrano nulla con noi; D’Alema contro Vendola: non lo voterei mai come capo del governo…
Poi tutti costoro parlano della necessità di fare alleanze. Con chi? Contro chi? E vengono fuori le più balzane e improbabili proposte. Naturalmente “per salvare l’Italia”. Salvarla da chi? Da che cosa? Non c’è dubbio: da loro. Che ne inventano di tutti i colori. L’ultima viene dal capogruppo di Futuro e libertà, Bocchino, il quale prospetta una coalizione composta dal suo gruppo e da una parte del Pdl, con l’aggiunta di Udc, Api (che sarebbe il gruppuscolo di Rutelli), e “i moderati del Pd” che sarebbero gli “scontenti” di questo partito: una sorta di armata Brancaleone.
E allora, tanto per cominciare, Fini farebbe bene a mandare in ferie per un certo periodo Bocchino. Leggi il resto di questo articolo »
Di Pietro: “Sì al governo tecnico”. Bersani: “Strategia comune”
Meglio le urne ma c’è disponibilità anche per un esecutivo con la ‘data di scadenza’ per andare al voto con una nuova legge elettorale. Il leader dell’Idv Antonio Di Pietro apre ad un ”governo tecnico di emergenza”.
”E’ inutile perdere tempo – ha detto -. E’ in atto una gravissima crisi che investe il paese sul piano economico, istituzionale e politico, con lo sfaldamento di una maggioranza i cui componenti ormai giocano allo sfascio, rinfacciandosi vicende scabrose di cui sono protagonisti. Leggi il resto di questo articolo »
“Irreale governo di larghe intese senza Berlusconi”
Ipotizzare un governo di larghe intese senza Berlusconi, di cui parla il Pd, è “fuori della realtà”. E’ l’opinione di Pier Ferdinando Casini sull’ipotesi di un esecutivo a guida Tremonti. Il leader Udc parla poi del Leggi il resto di questo articolo »
Napolitano stoppa Brancher
Pm: “Mi sento preso in giro”
“In rapporto a quanto si è letto su qualche quotidiano questa mattina a proposito del ricorso dell’on. Aldo Brancher alla facoltà prevista per i ministri dalla legge sul legittimo impedimento - si legge in una nota del Quirinale – si rileva che non c’é nessun nuovo
Il commento di Nuccio Fava
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“Brancher si è fatto nominare ministro
proprio per non andare al processo”
“Brancher si è fatto nominare ministro proprio per non andare al processo’. Lo ha detto il leader di Italia dei Valori Antonio Di Pietro.’Spendere soldi pubblici per creare un ministero per questo scopo è Leggi il resto di questo articolo »
Dopo avere occupato il Senato Idv pronta a fare lo stesso alla Camera
Dopo aver ‘occupato’ il Senato l’Idv e’ pronta a fare lo stesso alla Camera contro il ddl intercettazioni. Lo ha annunciato Di Pietro.Il leader dell’Idv ha spiegato la protesta col tentativo di bloccare un provvedimento ‘antidemocratico, di regime fascista e piduista’. ‘Ci appelliamo ai cittadini e al capo dello Stato – ha aggiunto – perche’ si eviti la distruzione della Costituzione. Informare di quel che accade nelle stanze del potere e’ un diritto dovere che alla stampa non va tolto’.
Di Pietro: “Dietro Zampolini c’è un mandante”
Il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, si difende, in un’intervista a ‘Repubblica’, dall’accusa, avanzata da Zampolini, di essere coinvolto nel ’sistema Anemone’ per l’affitto di due case. E rilancia: Leggi il resto di questo articolo »
I risultati di un sondaggio: se gli immigrati votassero sceglierebbero Berlusconi
Se gli immigrati in Italia avessero il diritto di voto, sceglierebbero Berlusconi. Lo dice un sondaggio dei Promotori della Libertà. Il movimento voluto dal presidente del Consiglio ha affidato la ricerca all’Istituto Piepoli, mentre Leggi il resto di questo articolo »
Il Giornale attacca Di Pietro
Il Giornale, quotidiano della famiglia Berlusconi, attacca ieri e oggi dalle sue pagine il leader Idv, Antonio Di Pietro. Sono due le accuse che vengono mosse all’ex pm: quella di fare parte della “cricca”, accusa basata su un’intercettazione di nessuna rilevanza penale, e quella di aver ordito un complotto ai danni dell’ex ministro Mastella. Leggi il resto di questo articolo »




