Scatta la legge antifannulloni. Cartellino a vista per tutti

12 febbraio 2010

Scatta da domani l’obbligo per gli impiegati pubblici di indossare un cartellino identificativo con il proprio nome e cognome o in alternativa esporre una targa con il nominativo. Lo prevede la riforma ‘antifannulloni’ del ministro Brunetta. Il provvedimento fa decorrere l’obbligo di esposizione del cartellino dopo novanta giorni dall’entrata in vigore della stessa riforma. Servirà a rendere meglio identificabile all’utente l’impiegato svogliato o maleducato. Se la norma non sarà rispettata il dirigente responsabile dell’ufficio potra’ essere sanzionato con la decurtazione dello stipendio.

La riforma esclude dall’obbligo del cartellino identificativo alcune categorie, per il tipo di compiti loro attribuiti, che saranno individuate da ogni amministrazione. L’esclusione sarà contenuta in uno o piu’ decreti del presidente del Consiglio o del ministro della Pubblica Amministrazione su proposta del ministro competente. Per le amministrazioni non statali sarà necessario il via libera della Conferenza Stato-Regioni e della Conferenza Stato-città ed autonomie locali. In vista della decorrenza di domani dell’obbligo, il ministero richiamerà le amministrazioni alla sua osservanza e ad indicare le categorie che andranno escluse.

Lascia un Commento

Articoli correlati


Archivio articoli