La Protezione civile diventa società per azioni
10 febbraio 2010La Protezione civile diventa società per azioni, a capitale interamente pubblico, e saranno separate le responsabilità amministrative da quelle politiche anche se, fino al 31 dicembre 2010, coincidono nella persona di Guido Bertolaso. L’aula del Senato ha approvato il decreto legge sulla protezione civile, il terremoto in Abruzzo e l’emergenza rifiuti in Campania. I si’ sono stati 140; i no 116; gli astenuti 11. Fra gli astenuti il Presidente della Commissione Finanze Mario Baldassarri (Pdl) che contesta la creazione della Servizi Protezione Civile spa. Il Senato ha approvato il decreto legge in prima lettura. Il provvedimento passa ora alla Camera.
Chiusa l’emergenza rifiuti a Napoli, il termovalorizzatore di Acerra, che gira a pieno regime da alcuni mesi, andrà sul mercato entro il 31 dicembre 2011. Il presidente della Regione Abruzzo subentra, dal 1/mo febbraio 2010, nel ruolo di Commissario delegato fin qui svolto dal capo della Protezione civile per la ricostruzione del dopo sisma e resta in carica per l’intera durata dell’emergenza. Sono le tre questioni affrontate nel decreto emergenze che ha avuto il via libera dal Senato e passa ora all’esame della Camera.
Protezione Civile SpA
Diventa una societa’ per azioni, a capitale interamente pubblico, e in capo alla presidenza del Consiglio. Passa sotto la Protezione la Croce Rossa italiana. La Protezione potra’ stabilizzare il personale con contratto di collaborazione, per una spesa complessiva di 8,02 milioni di euro. Il sottosegretario di Stato con delega alla protezione sara’ incaricato del coordinamento degli interventi di prevenzione in ambito europeo e internazionale. Fino al 31 dicembre 2010, Bertolaso puo’ conservare il doppio incarico, con un solo emolumento, di capo del Dipartimento e sottosegretario alla presidenza del Consiglio. Sara’ poi una societa’ “in house”, costituita ad hoc, a esercitare le attivita’ strumentali del Dipartimento.
Presidente Abruzzo commissario alla ricostruzione
E’ uno solo l’articolo del provvedimento sull’Abruzzo. L’art. 1 stabilisce infatti che il presidente della Regione assume l’incarico di Commissario delegato per la ricostruzione dei territori colpiti dal sisma a decorrere dal 1/mo febbraio e per l’intera durata dell’emergenza.
Fine dello stato di emergenza in Campania
Il 31 dicembre 2009, dopo quindici anni, Š cessata la dichiarazione di stato di emergenza. Il decreto prevede il subentro delle autorita’ amministrative e territoriali nelle attivita’ fino a oggi svolte dalle strutture di amministrazione straordinaria. Alle strutture esistenti verranno affiancate due Unita’ operative ad hoc, con il compito di guidare il passaggio dall’emergenza alla gestione ordinaria. In particolare, dovranno accertare le situazioni creditorie e debitorie, gli interventi necessari per la funzionalita’ a regime dell’impiantistica oltre ai compiti e alle funzioni delle Province e delle societa’ provinciali che andranno a costituirsi per la gestione del ciclo integrato dei rifiuti. Le Unita’ operative, affiancate a loro volta da un’Unita’ stralcio, affiancheranno gli enti territoriali fino al 30 settembre 2010.
Il termovalorizzatore di Acerra
Entro il 31 dicembre 2011 la presidenza del Consiglio trasferira’ la proprieta’ del termovalorizzatore a soggetti pubblici o privati: se pubblico, dovra’ corrispondere alla parte venditrice il corrispettivo stabilito con una perizia dall’ENEA, diminuito del canone d’affitto. Da qui al termine del 2011, la Protezione civile puo’ stipulare un contratto d’affitto quindicennale. Il provvedimento prevede poi misure per accelerare la nascita delle societa’ provinciali, anche in deroga alle disposizioni del testo unico sull’ordinamento degli Enti locali, alle quali i Comuni dovranno trasmettere gli archivi relativi alla Tarsu e alla Tia (le tasse dovute dai cittadini, ndr).
Un Commento a “La Protezione civile diventa società per azioni”
Lascia un Commento
| Articoli correlati |





