“Craxi non ha bisogno di nessuna riabilitazione”

13 gennaio 2010

Quando meno te lo aspetti spunta l’editoriale di Minzolini, direttore del Tg1 e sono polemiche. Craxi è stato trasformato nel capro espiatorio di un sistema che era stato l’ultimo residuo della guerra fredda, una democrazia costosa permise al paese di restare per cinquant’anni nel mondo libero». È uno dei passaggi dell’editoriale che il direttore del Tg1 Augusto Minzolini, nella edizione delle 20.00, ha dedicato al segretario del Psi di cui ricorre il decennale della morte il 19 gennaio. «Della sua figura si discute molto, c’è chi vorrebbe dedicargli una strada, chi si oppone, chi lo considera un grande uomo e chi un mezzo delinquente. È arrivato il momento – ha detto Minzolini – di guardare alla sua vicenda con gli occhi della storia». «Basti pensare – ha spiegato – che il reato portante di tangentopoli, cioè il finanziamento illecito ai partiti, era stato oggetto di un’amnistia appena due anni prima, un colpo di spugna che preservò alcuni e dannò altri. La verità è che ad un problema politico fu dato una soluzione giudiziaria e l’unico che ebbe il coraggio di porre in questi termini la questione, cioè Craxi, fu spedito alla ghigliottina». Minzolini ha quindi ricordato che in quegli anni si «alterò l’equilibrio nel rapporto tra politica e magistratura» e che questo «per quasi un ventennio ha fatto cadere governi per inchieste che spesso non hanno portato da nessuna parte e che ha lanciato nell’agone politico i magistrati che ne erano stati protagonisti e già per questo avrebbero dovuto dimostrare di non essere di parte». A giudizio del direttore del Tg1 Craxi «non ha nessun bisogno di nessuna riabilitazione» e che per la storia «va già ricordato oggi come uno statista».

Di Pietro
«Querelerò Augusto Minzolini e lo denuncerò alle Camere e al Paese per le sue affermazioni fatte nel suo editoriale». Lo ha detto Antonio Di Pietro, intervistato in diretta dalla trasmissione Otto e Mezzo dell’emittente La7. «Sarà la storia a giudicare Bettino Craxi come statista. Io l’ho indagato come magistrato e non spetta a me stabilire se era uno statista. È stato condannato perchè aveva tre conti correnti non per il partito ma per se stesso, era un corrotto e ha fatto il latitante». Di Pietro ha poi aggiunto che «a questo punto il problema non è Craxi ma Minzolini». «Minzolini – ha aggiunto il leader dell’Idv – ha raccontato bugie sul servizio pubblico pagato dagli utenti. È inaccettabile che abbia paragonato Bettino Craxi al Papa».

26 Commenti a ““Craxi non ha bisogno di nessuna riabilitazione””

  • Jianni scrive:

    Minzolini,la devi smettere di dire stupidaggini dal TG che dirigi(?!)La RAI non dovrebbe essere nè di destra ,nè di sinistra.La rai è di noi cittadini che paghiamo l’abbonamento e vogliamo sapere cosa succede nel paese Italia.Devi raccontare i FATTI, le tue opinioni non ci interessano perchè sono assolutamente fuorvianti;se dovesssi farmi delle opnioni sui fatti che avvengono guardando solo le TV nazionali sarei fuori dalla realtà.Ma chi ti ci ha messo li? con disistima gianni

  • Davide scrive:

    Bravo Minzolini. Finalmente si vede qualche Giornalista che ha gli attributi!

  • max2 scrive:

    Ecco i valori dei dirigenti italiani.
    Se rubi in grande sei un santo martire, e vai messo sugli altari,se sei un poveraccio che ruba in base ai buchi che hai nelle tasche dei pantaloni, sei un delinquente abituale, e quindi coopartecipe di questa società degenere. Certo che stava bene con Craxi(Minzolini), ha arricchito le tasche di molti, deridendo l’onesta di coloro che, credevano si potesse fare qualcosa con le sole capacità, imponendo la raccomandazione a livello esponenziale rispetto ai suoi predecessori bianchi.
    Poi, vedere la figlia di Craxi nel pdl, è proprio evidente di quanto il sistema raccomandatorio sia forte nel premier. Per coloro che , hanno creduto negli ideali socialisti, finire a destra, è quanto di più fascista si possa immaginare, e quindi dimostra quale ingenerazione ideologica, fosse insita nel sistema craxiano. Almeno la Mussolini è rimasta fascista come il nonno, sebbene i fasci, abbiano abiurato per convenienza il fascismo.

  • peppino scrive:

    commentare gli editoriali di minzolini è come commentare il telegiornale (!?) del fido fede ,è tempo sprecato!

  • Bokassa scrive:

    x davide:
    cacchio! Hai le visioni! Dicci dove abiti, come ai pastorelli portoghesi, ti faremo un santuario! Davide ha visto le palle di minchiolini!
    E l’uccello di villa Certosa? Miope?
    Bokassa

  • Carla Bozzola scrive:

    La verità è che se non è credibile Craxi lo è ancora di meno Di Pietro, che su Craxi ha fondato la sua carriera politica. Piuttosto che attaccare chi non c’è più, ci facesse sapere con onestà, perchè ha attaccato e demolito solo il PSI

  • GAMANESH scrive:

    Eccone un altro! Non bastavano Feltri e Belpietro! Ma stai tranquillo Emiliaccio Fede! Questi sono solo dei beccamorto dilettanti. Tu sei inimitabile e queste bruttecopie ti fanno un baffo! Resti il mio preferito!

  • Ettore Licio scrive:

    Io credo che ci sia una distorsione della realtà, attraverso tentativi di riabilitazione di una persona condannata per corruzione e illecito finanziamento ai partiti, responsabile di tanti debiti nelle casse dello Stato nella prima repubblica. Una persona che si è sottratta alla giustizia e che con arroganza avrebbe voluto l’impunità. Anche oggi continua a essere scambiato per una persona in esilio, in realtà era latitante. Se proprio vogliono fare una targa scrivano Bettino Craxi, politico, condannato, latitante perchè è questa la storia di quelle persona. I finti buonismi non servono a niente. Io ho il ricordo di una stagione della verità che ha fatto emergere una classe politica corrotta e corruttibile. Di questa faceva parte Craxi così come altri politici della prima repubblica, molti dei quali continuano a pontificare dimenticando le storie passate.

  • Ettore scrive:

    Dai Bokassa, Davide ha ragione, Minzolini ha davvero gli attributi infatti uno dei due attributi è la testa.
    Madonna ragazzi, non vedo apposta rete 4 perchè c’è Fede adesso pur pagando il canone devo vedere Minzolini al TG1. Ma è sicuro che fa il giornalista questo personaggio, non è quello che ha sostituito lo stalliere di Arcore?

  • Leonardo scrive:

    Nel prossimo editoriale del TG1 il direttore Minzolini, visto che ha fatto un panegirico di Craxi, ci dovrà spiegare se anche noi quando ci capita qualche guaio giudiziario, dovremo fuggire come Craxi in qualche villa del mediterraneo (ma se la villa non ce l’abbiamo?) e vivere con i soldi precedentemente nascosti in qualche banca svizzera quelli che magari non abbiamo scudato (e se all’estero non abbiamo mai avuto un becco di un quattrino?) e se vediamo che tutti intrallazzano e sperperano denaro pubblico o fanno scempio della cosa pubblica imbrogliando e rubando dobbiamo fare anche noi così tanto è il “sistema”? Certo che questo Minzolini è un grande educatore.
    E’ il caso di dire con Cicerone “o tempora o mores”.

  • italiano scrive:

    mi sbaglio , oppure bocassa era un capo tribù africano?senza offesa!
    Personalmente guardo soltanto spettacoli di intrattenimento , sapendo che tali sono.Per questo motivo non sono molto “addentro” con le espressioni (s)colorite di certi commentatori!-A questi voglio dire che possono scrivere il loro commento con la medesima libertà degli altri e se l’idea di altri non è come la propria,beh,riflettano…!
    -Il dr. Minzolini ha ragione : “Craxi non ha bisogno di essere riabilitato è sufficiente che non venga dimenticato,magari con un bel monumento in ogni città!.

  • Paolo scrive:

    Non è possibile che un Direttore del più importante TG del Servizio pubblico ( pagato da noi … ) tenti di “nascondere i fatti” con le proprie deliranti visioni della storia recente . E il bello è che molti finiscono per crederci veramente a queste megapanzane !!! Questo insulso personaggio ci vuole far credere che “Mani Pulite” era tutta una montatura : le maxi tangenti tipo Enimont e la quasi totale distruzione della fiducia internazionale nel nostro Sistema economico-finanziario se le sono inventate i “giudicicomunisti” per “abbattere la nostra democrazia”?
    Mizolini, vai a dirigere “Uomini e Donne” così non rischierai di dire minchiate !!!
    Se questi sono i Top Manager dei nostri media non c’è più speranza .

  • valeria scrive:

    Io abito in una casa popolare il cui affitto viene stabilito anno per anno in base alla denuncia dei redditi. Nel 2007 ho perso il lavoro (saltuario) e ho avuto diritto alla disoccupazione per la stratosferica cifra di € 625,50, l’inps mi ha mandato il cud ma non ho capito che andava inserito nella denuncia dei redditi. Bene ho ricevuto dalle case popolari una comunicazione di falsa dichiarazione reddituale con comunicazioni di ciò alla procura della repubblica per evasione e falsa dichiarazione, come dice la legge. Mi hanno fatto pagare la differenza dei 2 anni per € 223 ma la comunicazione alla procura resta.Qualcuno mi dia una spiegazioni e chiedo che Minzolini lo dica in un editoriale.

  • FRANCESCA scrive:

    NON SENTO IL BISOGNO DI MINZOLINI LA SERA ALLE 20,00 COME SI PERMETTE DI FARE SEMPRE PROCLAMI PER ASSOLVERE CERTI SUOI AMICI MI SEMBRA L’AVVOCATO DEL DIAVOLO.CHE PALLE STA GENTE NON SE’ NE PUO’ PIU’. DEVE FARE UN SERVIZIO PUBBLICO DIRCI CHE SUCCEDE IN ITALIA INVECE TUTTI LI A DIFENDERE CHI DELL’ITALIA NON HA MAI AVUTO RISPETTO. COSA PENSA MINZOLINI CHE NON DORMIREMMO SONNI TRANQUILLI SENZA LE SUE RASSICURAZIONI SU CERTI PERSONAGGI. MA VAI AD HAMMAMET MAGARI TRA QUALCHE ANNO QUALCUNO CERCHERA’ DI RABILITARE ANCHE UNO COME TE.

  • Ettore scrive:

    Cara Valeria, sei tu che hai sbagliato, quando lavoravi dovevi metterti i soldi da parte per comprarti un bilocale ad Hammamet così anzichè pagare la multa sarsti potuta andare lì e tra cent’anni magari nel tuo paese ti dedicavano una via.
    Ha ragione anche Italiano, è sufficiente che Craxi non lo si dimentica, con tutto quello che ha combinato chi se lo scorda…..lo sa Sig. Italiano che nella villa dei Craxi nei pressi di Cantù (ora non più loro) hanno trovato cimeli garibaldini rubati in un museo in Toscana di cui s’era persa ogni traccia? Quindi prima di parlare…..connettersi prego!!!!!

  • Giancarlo scrive:

    Penosa la ricostruzione della storia ad opera di Minzolini, che pare agire a difesa di Craxi (oggi appunto perché deceduto non ne ha alcun bisogno!) e contro i Comunisti. La sua arringa tenta di sotituirsi al giudizio e riscrive la storia semplicemente prendendo in prestito le parole che Craxi pronunciò in parlamento (reato non é perché così fan tutti). Craxi (statista)almeno non coinvolse l’Unione Sovietica. A tutti coloro che non rubarono soldi a destra e a manca Minzolini fa sapere che é stato peggio per loro o quantomeno sono scusati dal fatto che non ne hanno avuto la possibilità. Credo sia emblematico il caso di Valeria e pertanto legittima la Sua indignazione quando a volte si deve rispondere di falso (giustamente !?? o no!?) per un errore involontariamente commesso e l’apparato non riconosce alcuna attenuante. E’ vergognoso che la TV di stato abbia direttori di questo genere. Credo che, come per tutti, debba valere un giudizio di merito e quindi mi associo a Dalema nello scrivere la Storia per quella che é, nel bene e nel male.

  • Battista scrive:

    L’editoriale di Minzolini su Craxi è stato un capolavoro: dopo avere parlato dei successi politici di Craxi e del fatto che abbia fatto da capro espiatorio per una certa stagione politica, ha glissato in maniera maldestra sulle sue condanne utilizzando, tra l’altro, il termine PRESUNTO in riferimento alle sue responsabilità, per poi concludere AUTOREVOLMENTE sul fatto che è stato uno statista.

    a Minzolì, te lo ricordi che è scappato all’estero per evitare il gabbio?

  • Pancho Pardi scrive:

    Ci mancava la beatificazione in diretta tv per Bettino Craxi, ma adesso è arrivata grazie a Minzolini e al suo editoriale serale. Siamo proprio alla definitiva occupazione mediatica per scopi piduistici.

    Ancora una volta l’ineffabile direttore del TG1 ci ha ammannito una pagina di autentico giornalismo alla Voce del Padrone, arrivando a paragonare l’ex segretario del Psi, condannato, a personaggi che hanno segnato in positivo la storia del secolo scorso, come Papa Woytila. Il tutto per poter attaccare nuovamente la magistratura, rea di compiere il proprio dovere, e quanti tra i magistrati hanno intrapreso la carriera politica. Il motivo è chiaro: poiché Berlusconi è il frutto avvelenato di Craxi, rivalutare quest’ultimo ha uno scopo preciso a favore del premier.

    A questo punto chiediamo al direttore generale della RAI di mettere a disposizione di un vero giornalista indipendente, sul TG1, lo stesso spazio di Minzolini così da riequilibrare la inverosimile faziosità del suo direttore.

  • Maria Carla scrive:

    Minzolini deve fare informazione o è un opinionista? Sommergiamolo di e-mail, lui e la redazione RAI e pretendiamo che il Tg del servizio pubblico ci racconti i fatti, non le opinioni ed i punti di vista del suo direttore. I cittadini che, pagando il canone, assicurano ad Augusto Minzolini almeno un pasto caldo al giorno, pretendono che, in prima serata, il tg1 effettui un SERVIZIO GIORNALISTICO, raccontando cronologicamente e senza omissioni, tutta (TUTTA) la storia di Bettino Craxi. Mostri in TV le sentenze di condanna e quelle di assoluzione. I commenti ce li mettiamo noi, grazie!

  • donnaaaa scrive:

    Noi non abbiamo bisogno di sapere come la pensa “angusto minziolini” le sue minzioni le vada a fare nel suo bathroom please! Io pago il canone rai e voglio informazioni notizie vere, non filtrate dalla faziosità di questo incapace servo del potere. Scriverò alla rai per protestare contro questo abuso. Questi sono giorni tristi peer la dignità di noi italiani. Ci sono troppi miserabili, venduti, baciapile, che dobbiamo mantenere. Troppi. Quando reagiremo?

  • Pippo scrive:

    Di Bettino Craxi se ne occuperà la storia. Non certo noi che siamo troppo a lui prossimi.
    Mi spiace che molti interventi in merito alle dichiarazioni al TG 1 di Minzolini siano stati scritti con un linguaggio che di certo non fa onore ai mittenti. Denota soltanto un pregiudizio ed una volontà forcaiola che, a mio modesto parere, non consolideranno quei vantaggi elettorali che un noto partito ha ottenuto nelle ultime elezioni cavalcando questa maniera di intendere la politica. Il mese di marzo è alle porte.
    Mi auguro che il Pd decida quanto prima di farne tesoro perchè non è con questi sentimenti che una sinistra alternativa può porsi all’attenzione dell’elettorato.
    Quando un ex magistrato si accanisce contro qualcuno da lui stesso indagato in maniera così virulenta non mi convince più. Anzi….mi fa venire forti dubbi; dubbi che mi portano a condividere il commento di Carla Bozzola inviato oggi
    14 gennaio 2010. Scrive, cito testualmente:
    “La verità è che se non è credibile Craxi lo è ancora di meno Di Pietro, che su Craxi ha fondato la sua carriera politica.”
    Mi auguro che nessuno, e voglio sottolineare la parola nessuno, abbia dimenticato il dott. Cagliari ed altri che si suicidarono in carcere nella lunga attesa di essere ascoltati da un magistrato. Mi auguro e lo auguro all’Italia che non debbano verificarsi nuovi errori giudiziari, cito non a caso quelli più eclatanti, di Enzo Tortora e, come si va profilando, di Ottaviano Del Turco, noto esponente del Pd, che un anno fa circa fu arrestato e subito abbandonato dagli stessi compagni di partito prima ancora di essere formalmente accusato.

  • sabra scrive:

    ogni epoca ai suoi statisti. oggi la via a craxi, domani la piazza a poggiolini, doman l’altro il vicolo a poggi longo strevi. a quando il viale a mister b?

  • Bokassa scrive:

    Per Italiano:
    Bokassa è il nome di un dittatore della Repubblica Centro Africana degli anni 60/70.
    Venne destituito a fine anni 70. Nei suoi frigoriferi trovarono membra umane appartenenti ai suoi oppositori scomparsi e di cui egli si cibava regolarmente.
    Morì d’infarto nel 1996.
    Bocassa o bucassa è un termine lombardo che definisce chi parla continuamente intervenendo su tutto o che dice pirlate a raffica, l’ultimo caso è su misura per minchiolini ed i picciotti, pagati peggio degli apprendisti, gli coprono le spalle.
    Non c’è limite alla miseria umana.
    Perbacco! Se in Lombardia ed in Sardegna in alcuni frigoriferi verranno trovate membra umane?
    Bokassa

  • Bokassa scrive:

    La storia ricorderà craxi come un politico che morì nell’esilio dorato che costruì, ora pro me, alle spese dell’Italia.
    Bokassa

  • Battista scrive:

    Sconcertante l’editoriale di Minzolini, direttore del Tg1, in occasione del decennale della morte di Bettino Craxi. A tanta faccia tosta siamo abituati quando per caso il telecomando preme rete 4 e in video appare Emilio Fede, con la sciarpetta del PDL e i cori che inneggiano al sovrano dello Stato. La Rai non può e non deve permettere questo tipo di propaganda politica. Dov’è l’organo di vigilanza, dove sono i giornalisti del TG1 è possibile che nessuno si ribelli. Codardi altro che casta.

  • Bokassa scrive:

    Se fossimo in un paese civile, non dico i soliti paesi anglosassoni, ma il resto del mondo europeo è nord americano, il direttore di una radio o televisione pubblica deve comportarsi come un manager che pagato dagli azionisti, ovvero dai cittadini.
    Il direttore deve dare, e far dare ai suoi dipendenti, un’informazione equilibrata ed asettica delle cose che avvengono. Deve evitare la sua opinione personale di parte sul presente e sul passato. A meno che di portare le due, tre, quattro o più opinioni contrastanti con tempo e possibilità di espressione simile per ogni opinione controversa.
    Minzolini certamente non si dimetterà, è compito della direzione RAI di licenziarlo! Se questo non avvenisse, siamo nella feccia d’accordo, ma la feccia ci ha già sommerso!
    Bokassa

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