In cella la moglie del boss Melodia
3 novembre 2009C’è anche la moglie del capomandamento di Alcamo (Trapani) tra le dieci perszone arrestate all’alba nel trapanese nella vasta operazione antimafia ‘Dioscurì. In carcere, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Palermo Antonella Consiglio, sono finiti: Anna Maria Accurso, 46 anni, moglie del capomandamento detenuto di Alcamo Antonino Melodia; Filippo Di Maria, 46 anni; Lorenzo Greco, 77 anni; Diego Melodia, 74 anni; Nicolò Melodia, 85 anni; Stefano Regina, 45 anni; Gaetano Scarpulla, 40 anni; Felice Vallone, 41 anni; Tommaso Vilardi, 66 anni e Anna Greco, 49 anni. A Lorenzo Greco, Stefano Regina e Felice Vallone, già detenuti, la misura cautelare è stata notificata in carcere. Accertata la tentata estorsione nei confronti dei titolari della concessionaria di autovetture Auto&Auto srl., per la somma di 50 mila euro; la tentata estorsione nei confronti dei titolari della concessionaria di autovetture AUto srl per la somma di 25 mila euro; la tentata estorsione nei confronti dell’imprenditore alcamese Vincenzo D’Angelo per una somma di importo variabile tra i 20.000 e i 200.000 euro. E ancora l’estorsione nei confronti dell’imprenditore alcamese Gaspare Mirrione; la tentata estorsione nei confronti dell’imprenditore Vito Maria Ruvolo, socio de La Generali Agricola srl per versare una somma di denaro pari al corrispettivo del valore di un lotto di terreno di circa 27 are, sito n Alcamo; la tentata estorsione nei confronti dell’imprenditore Giovanni Crimi, titolare della ditta Comas srl per versare la somma di 50.000 euro.
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